Piste ciclabili a rischio, partono i lavori per luci e segnaletica

L’assessore Albore Mascia annuncia la realizzazione di una corsia dedicata sul ponte delle Libertà «E sul ponte in ferro prevista un’illuminazione scenografica, in arrivo anche i cartelli per i ciclisti»
PESCARA. Il via libera della giunta comunale è arrivato due giorni fa. Ora c’è solo da affidare i lavori e realizzare l’intervento, che riguarda la messa in sicurezza dei percorsi ciclabili della città e consentirà di cogliere tre obiettivi importanti, spiega l’assessore Luigi Albore Mascia. È lui il promotore del progetto, di cui c’è già il definitivo/esecutivo e il cui importo è pari a 197.262 euro. Di questa somma, 97.262 euro sono finanziati dal ministero delle Infrastrutture e la parte restante è a carico del Comune.
Con questi lavori, spiega Albore Mascia, «metteremo in sicurezza dei tratti ciclabili e ne creeremo di nuovi», dice l’assessore entrando nel dettaglio degli interventi che saranno così suddivisi, per quanto riguarda la spesa strettamente legata all’intervento: più di 105mila euro circa saranno utilizzati per la pista ciclabile sul ponte delle Libertà, che molti chiamano ponte di Capacchietti, circa 26.400 euro riguarderanno l’illuminazione pubblica e 11.300 euro l’implementazione della segnaletica sulle piste ciclabili.
Tra via del Circuito e via Aterno, sul Ponte delle Libertà è prevista la realizzazione di una pista ciclabile che «raccorderà tre ciclovie (lungofiume sud, via Aterno - via Orione, via Valle Roveto) e permetterà ai ciclisti di attraversare il ponte stesso in sicurezza senza correre i rischi attuali, visto che ora transitano in mezzo al traffico. Ci sarà una sezione apposita per le due ruote, sulla corsia sud, sarà protetta, e tra l’altro consentirà di raggiungere via Lago di Capestrano. Poi, da lì, si potrà proseguire fino a San Donato, dopo l’apertura dell’ultimo tratto di strada pendolo, prevista per sabato prossimo. Si congiungono così i tratti di ciclovia esistenti in periferia, riducendo i pericoli per i ciclisti. Tutto senza bloccare il traffico durante i lavori», fa notare l’assessore.
Un altro step riguarda la zona centrale. «È prevista una nuova illuminazione per il ponte di ferro, il ponte storico della ferrovia, che non solo congiunge le ciclovie, cioè raccorda diverse piste ciclabili, ma è anche uno dei manufatti più antichi che ci sono in città, dal valore simbolico, iconico. Con la nuova illuminazione, che sarà scenografica e quindi valorizzerà il ponte e si noterà anche da altri punti, la rampa sarà più sicura». Il valore di questa novità si noterà soprattutto nei mesi più freddi, «quando c’è poca luce e chi si muove sulle due ruote non si sente tranquillo proprio per questo», sul ponte e nella parte sottostante che sarà comunque illuminata, sul lungofiume. Terzo obiettivo: «Sulle piste ciclabili sarà realizzata la segnaletica, a terra e verticale, per dare la consapevolezza ai ciclisti del punto in cui si trovano, per far capire dove possono andare e quali sono i tempi di percorrenza».

