Pistola in garage e droga a casa: arrestato

16 Ottobre 2023

È un pescarese di 38 anni. Lo stupefacente sequestrato, hashish e cocaina, gli avrebbe fruttato cinquantamila euro 

PESCARA. Nel garage aveva una pistola scacciacani modificata per sparare: non a salve, ma proiettili veri, anche questi trovati nel garage. Oltre a questo, i poliziotti gli hanno trovato in casa la droga, hashish e cocaina, che sul mercato avrebbe fruttato circa 50mila euro. È così che sabato mattina un pescarese di 38 anni, Antonio Marchesani, è stato arrestato dai poliziotti della squadra Mobile in pieno centro. I reati contestato, nuovi per il 38enne finora estraneo a circostanze e fatti di questo tipo, è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e possesso di arma clandestina.
Da tempo gli investigatori della Mobile diretti da Gianluca Di Frischia gli stavano dietro, nell’ambito di una mirata attività volta rafforzare il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti disposta dal questore Luigi Liguori. E sabato mattina, dopo controlli e verifiche, sono passati all’azione.
Da quanto riscontrato nella continua spola che il 38enne faceva tra la sua abitazione e un garage non troppo distante, è emerso che effettivamente pur non essendo formalmente a lui riconducibile, il locale era comunque nella sua disponibilità. E lì dentro i poliziotti hanno trovato un’arma clandestina, vale a dire una scacciacani modificata, e due proiettili. Un rinvenimento già di per sè sospetto, considerando che l’arma era stata modificata proprio per sparare proiettili veri, e che si è andata ad aggiungere a quanto trovato dai poliziotti nell’abitazione del 38enne. E cioè, 2.160 grammi di hashish che custodiva nel frigorifero della cucina, e 219 grammi di cocaina custoditi i in una scatola da scarpe in camera da letto.
Droga che, a giudicare dal quantitativo e dalla varietà delle sostanze, secondo gli investigatori era destinata all’attività di spaccio per un giro di affari che, alla fine, nella vendita al dettaglio delle dosi, avrebbe potuto fruttare complessivamente circa 50mila euro. Per questo è stato arrestato e portato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Intanto le indagini della squadra Mobile proseguono per cercare di individuare la rete di contatti e rapporti legati alla droga ed eventualmente al possesso dell’arma. Quello che è certo, è che il titolare del garage, da quanto verificato, non c’entra nulla con la pistola ritrovata e con la presunta attività di spaccio del pescarese che ai poliziotti non ha giustificato in alcun modo la presenza di quella pistola. (s.d.l.)