Pizzerie preferite Assamanù e Il Sole scalano la classifica

Quasi seimila tagliandi per il referendum del Centro Il locale di viale Pindaro riferimento per studenti e avvocati
PESCARA. Siamo a 5688 tagliandi. Il referendum del Centro sulla pizzeria preferita ha scatenato la fantasia dei clienti, che hanno indicato finora ben 39 locali.
Questa settimana, Assamanù di Pianella ha scalato la classifica e conquistato la vetta, ma la battaglia è apertissima. Per votare, c’è tempo fino al 31 maggio (non sono ammesse fotocopie) e possono partecipare tutte le pizzerie del Pescarese, oltre a quelle di Francavilla e San Giovanni Teatino. Sul podio è salito anche “Il Sole”, sul quale oggi accendiamo i riflettori così come sull’Angolo della pizza di via Vespucci (articolo in basso).
Il Sole è uno dei punti di riferimento dello street food pescarese e tra le pizzerie al taglio più amate e frequentate dagli studenti della vicina università D’Annunzio, dagli avvocati del tribunale e dai dipendenti degli uffici della zona dello stadio.
La pizzeria di viale Pindaro, al civico 33, ha aperto i battenti nove anni fa sotto la spinta della titolare Antonella Di Marco e di suo marito Mauro Finocchio, addetto a impastare e sfornare pizzette, focacce e panini. L’esperienza degli anni passati alla guida della Rueda di Montesilvano, aperta dal 1989 al 2005, unita alla passione per il «cibo veloce, ma di qualità», come sottolinea più volte la titolare, hanno permesso alla pizzeria dall’inconfondibile murales con il sole in primo piano e gli alberi di viale Pindaro sullo sfondo, di conquistare il palato di giovani e meno giovani.
«Cerchiamo di offrire un pasto veloce e allo stesso tempo leggero e digeribile», spiega Antonella Di Marco, «oggi i ragazzi mangiano di corsa, ma a differenza di quanto accadeva in passato sono più attenti alla qualità del cibo. Gli studenti dell’università è come se fossero tutti figli miei, mi piace coccolarli e viziarli. Nella nostra attività non mancano mai pizze biologiche, focacce ai cereali oppure con carbone vegetale impastate con una farina di grano arso tipica della tradizione pugliese».
La gestione è a livello familiare: ad aiutare la coppia c’è una collaboratrice storica, Tina Berardini, oltre ai lavoratori occasionali disposti su turni.
«Il segreto è una lunga lievitazione», rimarca Mauro Finocchio, «l’impasto di tutte le nostre pizze è a lievitazione doppia, per almeno 36 ore, con punte di 48 per alcuni prodotti. Siamo molto attenti agli ingredienti e tendiamo a rispettare la stagionalità dei prodotti: in autunno va molto la pizza con la zucca fresca e peperone dolce abruzzese saltato con pancetta e gorgonzola. La chiedono anche adesso, ma rispondo sempre di aspettare qualche mese. In questo periodo proponiamo la pizza con le fave fresche in pinzimonio, rucola, lonza e pecorino abruzzese oppure con asparagi selvatici, prosciutto cotto e parmigiano. In estate, invece, il nostro piatto forte è la pizza con fichi secchi e prosciutto crudo».
Il profilo Facebook della pizzeria Il Sole raccoglie centinaia di like, mentre i titolari quotidianamente pubblicano le pizze del giorno. Il locale è aperto sette giorni su sette e da qualche tempo sono partite anche le consegne a domicilio di sera.
«Ci guida l’amore per questa professione», conclude Antonella Di Marco, «mio marito fa le pizze e io le descrivo ai clienti. E devo dire che si mostrano sempre molto incuriositi».
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