Pizzicati dal Photored anche gli autisti dei bus

11 Novembre 2016

Sconcerto tra i dipendenti della Tua sanzionati dall’impianto temuto dai “pirati” della strada che passano col rosso: «Nel traffico, il segnale giallo è troppo rapido»

MONTESILVANO. Spuntano le telecamere all’incrocio tra corso Umberto e via Adige e scattano le polemiche da parte di residenti e automobilisti che transitano lungo la nazionale, a cominciare dagli autisti dei bus. Negli ultimi giorni di ottobre, sui semafori di Santa Filomena è stato installato il Photored, sistema a infrarossi che consente di immortalare la targa degli automobilisti indisciplinati che attraversano l’incrocio con il segnale rosso acceso.

Nonostante la strada sia molto trafficata, soprattutto durante il giorno, sono tanti i veicoli che infrangono il codice della strada, soprattutto quando il passaggio non prevede l’attraversamento dell’incrocio ma la “semplice" svolta sulla strada laterale. Per scongiurare incidenti, l’amministrazione comunale ha così dato il via libera all’installazione del Photored, attivo dalle 7 alle 23, e già in questi primi giorni non sono mancate le multe, anche se dagli uffici della polizia municipale non è stato fornito alcun dato in merito.

Certo è che a essere stati pizzicati dalla fotocamera sono anche alcuni autisti dei mezzi pubblici, come riferisce Luciano Perilli, delegato Filt-Cgil della società di trasporto abruzzese Tua. «So che molti Comuni hanno adottato queste telecamere, ma installarle solo per fare cassa a me sembra scorretto», dice l’autista. «In questo caso, infatti, non c’è alcuna segnalazione in prossimità del semaforo, la durata della luce gialla è stata accorciata al minimo e per noi autisti che passiamo molte volte al giorno è diventato un problema».

La preoccupazione principale degli autisti Tua, però, è il rischio di perdere la patente. In caso di infrazione, infatti, la legge prevede il pagamento di una sanzione di 163 euro, che scende a 114, se pagata entro i primi 5 giorni dalla notifica, e la decurtazione di 6 punti dalla patente.

In caso di recidiva nell’arco di due anni, inoltre, si arriva anche alla sospensione della patente di guida per un periodo variabile da uno e tre mesi. Eppure, garantisce l’assessore Valter Cozzi, è un provvedimento volto a rendere l’incrocio più sicuro e non a fare cassa. «A tale scopo, nei prossimi giorni», aggiunge Cozzi, «valuteremo l’ipotesi di lasciare accesi i semafori anche nelle ore notturne, anche senza Photored, dal momento che a oggi vengono disattivati dalle 23 alle 7 del mattino».

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