«Più controlli, basta ragazzini coi coltelli»

«Ancora». È questa, racconta nonna Olga Cipriano, la parola che le è rimbombata nella mente martedì sera, quando ha saputo dell’accoltellamento del 15enne. La nonna di Christopher Thomas Luciani,...
«Ancora». È questa, racconta nonna Olga Cipriano, la parola che le è rimbombata nella mente martedì sera, quando ha saputo dell’accoltellamento del 15enne. La nonna di Christopher Thomas Luciani, ucciso da due coetanei con 25 coltellate nel parco Baden Powell di via Raffaello lo scorso 23 giugno, commenta di getto questo nuovo episodio, perché la situazione ce l’ha più che chiara: «Se non si agisce prima ne succederanno ancora tante altre. La situazione a Pescara è grave. Basta ragazzini di 14-15 anni in giro con i coltelli, servono più coltrolli, ma bisogna intervenire tutti insieme. Bisogna dare un punto di riferimento a questi giovani, io stesso comincerò al più presto a girare nelle scuole, bisogna dare uno scossone ai ragazzi che vivono in un mondo virtuale e lo trasferiscono nel mondo reale svuotato di qualsiasi emozione». E pensando al nipote che ha cresciuto e che non c’è più, aggiunge riferendosi a chi l’ha ucciso: «Speriamo solo che gli diano una pena esemplare, solo quella potrà fermare quest’ondata di violenza, altrimenti saremo sempre punto e a capo. Ma intanto dobbiamo essere compatti tutti, istituzioni, scuola e famiglia». (s.d.l.)

