Più forte del rogo: aperta la pizzeria “Alice dopo cibo”

PESCARA. Il giorno dell'inaugurazione della pizzeria che non dorme mai è finalmente arrivato, dopo una serie di imprevisti incontrati dal proprietario del brand, l'imprenditore della moda Marco...
PESCARA. Il giorno dell'inaugurazione della pizzeria che non dorme mai è finalmente arrivato, dopo una serie di imprevisti incontrati dal proprietario del brand, l'imprenditore della moda Marco Februo. Ieri alle 12 in punto "Alice dopo cibo" ha ufficialmente aperto i battenti in via Venezia, al civico 4, festeggiando con una degustazione gratuita di pizza dalle 12 fino a sera l'avvio di quella che Februo definisce una "sperimentazione" che finirà per «rivoluzionare le abitudini gastronomiche della città, proponendo un'offerta all day long, aperta quindi a tutte le ore del giorno e della notte con menù diversificati in base alle fasce orarie». Lo staff di "Alice dopo cibo" per tutta la giornata di ieri ha accolto centinaia di amici e curiosi con la classica pizza in teglia appena sfornata della famiglia Alice Pizza, già presente sul territorio all'interno del centro commerciale "Pescara Nord" con le sue infinite varianti di condimenti, selezionati in base alla stagionalità e a quanto coltivato dai produttori locali. Il locale pescarese nasce dall'incontro tra Domenico Giovannini, fondatore della catena romana "Alice Pizza" e Februo, 53 anni, proprietario di alcuni negozi di abbigliamento per uomo e donna e ideatore del progetto di realizzare un laboratorio di cibo in pieno centro, aperto h24, per «offrire un servizio nuovo, che oggi manca a Pescara». Dopo aver posticipato l'apertura anche a causa di un incendio divampato a febbraio e definito "doloso" dai vigili del fuoco, "Alice dopo cibo" come da tradizione venderà la pizza a peso e la esporrà sul lungo bancone sanificato in marmo. E dopo un periodo di rodaggio, l’apertura sarà h24.
I prodotti gastronomici sono quelli della famosa catena della capitale: pizze con ingredienti a chilometro zero, prodotti da agricoltori locali e fornitori a raggio corto in base alla produzione stagionale, farine appositamente studiate e lievitazione molto lenta, dalle 24 alle 48 ore, a temperatura controllata. (y.g.)

