«Più pattuglie in strada per i controlli»

Il comandante dei carabinieri sottolinea lo sforzo per contrastare i ladri. Alessandrini: sono fiducioso
PESCARA. «Sono fiducioso che presto li becchiamo, anche perché la città è piena di telecamere. Io ho fiducia nelle forze dell’ordine». Il sindaco Marco Alessandrini è ottimista sui risultati che polizia e carabinieri e polizia otterranno per contrastare l’ondata di furti degli ultimi tempi e annuncia che il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica si occuperà anche di questo, quando si riunirà. «Faremo un focus sull’argomento», dice, «e immagino che la risposta che arriverà sarà che i reati sono in calo», come è stato già sottolineato nei giorni scorsi per smorzare l’allarme. Ma la paura dei cittadini resta e fa il paio con la rabbia di chi è stato vittima di furti per cui le statistiche si rivelano poco rincuoranti.
«D’altronde», aggiunge il sindaco, «è già emerso circa un mese fa, quando sono stati presentati i risultati dell’indagine sul tema “Le paure dei pescaresi”, curata dal Dipartimento di Scienze giuridiche e sociali dell'Università “d'Annunzio” e dal docente Antonello Canzano. Allora è emerso che al secondo posto tra le paure dei cittadini c’è la criminalità (che interessa il 23,4% degli interpellati), mentre al primo posto (51,4%) c’è il disagio economico. «Immagino che in questo lasso di tempo la situazione sia rimasta inalterata», osserva Alessandrini, «ma io credo che sia difficile farla sempre framca, per i ladri».
Sottolinea lo sforzo che si sta compiendo in questo periodo il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Paolo Piccinelli, che negli ultimi giorni sta coordinando una serie di servizi straordinari finalizzati a contrastare i furti e ad intercettare, in particolare, un’Audi A6 nera sulla quale viaggia una banda di ladri che imperversa da un po’ nella zona.
Piccinelli parla di un lavoro «incessante, in città e in provincia, teso soprattutto a garantire il maggior numero di pattuglie in strada, per prevenire i furti e arrestare gli autori di questi fastidiosi reati, in flagranza o a seguito di mirate attività di indagine». Il comandante provinciale parla della sicurezza come di «un bene prezioso che merita la massima tutela» e mette in evidenza «l’azione sinergica di tutte le forze di polizia». Nello stesso tempo rilancia l’importanza della «partecipazione attiva dei cittadini», ai quali viene chiesto di collaborare segnalando auto e persone sospette, per contrastare i furti.
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