Platani senza fronde Critiche e proteste

5 Maggio 2018

Francavilla. Il Conalpa torna a contestare le potature Il Comune: i tagli sulla Nazionale per motivi di sicurezza

FRANCAVILLA AL MARE. «Si stagliano al cielo come spettri, simboli di una desolante Nazionale Adriatica, a Francavilla al Mare, in cui gli alberi sembrano urlare di dolore e disperazione di fronte alle torture, ai tagli delle chiome, alla eliminazione totale delle gerarchie delle ramificazioni, spogliati di tutto». Così si esprimeva un mese fa il Conalpa, il Coordinamento abruzzese per gli Alberi e il paesaggio Onlus, nel criticare le potature dei platani operati dal Comune. A distanza di trenta giorni la situazione non appare molto dissimile, e quasi tutti i platani della Nazionale sono ancora solo dei tronchi spogli, mentre nella vicina Pescara lo stesso tipo di albero ha già tutta la chioma verde e rigogliosa.
Sulla questione interviene Daniele De Marco, funzionario comunale del settore Tecnico e Agronomo. «Preme segnalare», dice De Marco, «che gli interventi realizzati risultano rispettosi del Regolamento comunale di salvaguardia del verde pubblico e privato adottato dall’ente con l’esecuzione di tagli, su rami di circonferenza non superiore a venti centimetri e utilizzo, per tagli di circonferenza superiore a otto centimetri, di appositi mastici cicatriziali che evitano potenziali danni fisiologici al singolo soggetto. In alcuni casi, inoltre, si è intervenuti con tagli di maggiori dimensioni solo ed esclusivamente per la presenza di parti malate, per le quali era potenzialmente prevedibile il pericolo di crollo, al solo fine di evitarne l’abbattimento. Ricordiamo, infine, che la potatura in ambito urbano segue, oltre che principi di tipo fisiologico, anche principi legati alla loro presenza in ambito urbano e alla conseguente salvaguardia della popolazione residente e non. Come annualmente accade in tanti altri paesi e città limitrofe, le piante potate e sottoposte a interventi di disinfezione vegeteranno rigogliose e ricostituiranno in breve la loro chioma». Il funzionario comunale evidenzia anche come «la società incaricata svolga da decenni queste tipologie di servizi con risultati sempre soddisfacenti per l’Ente e per tutta la popolazione». Secondo il Conalpa, che parla di danno biologico, paesaggistico e di immagine, i platani se ben curati, potrebbero realizzare una straordinaria galleria verde sulla Nazionale Adriatica, una barriera per combattere i gas e le polveri sottili cancerogene che uccidono. Ma al momento si vedono solo pochi germogli sui tronchi spogli.
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