Playspace, gli studenti progettano le piazze
PESCARA. E’ stata notevole la partecipazione alla presentazione del workshop “Playspace ...questa è una piazza!” che si è tenuta nel dipartimento di Architettura dell’ università G. D’Annunzio....
PESCARA. E’ stata notevole la partecipazione alla presentazione del workshop “Playspace ...questa è una piazza!” che si è tenuta nel dipartimento di Architettura dell’ università G. D’Annunzio. “Questa è l’università che voglio” , così ha esordito il direttore del dipartimento Paolo Fusero nel presentare l’evento e ponendo l’attenzione sullo scopo del progetto che mira alla ridefinizione del concetto di “Piazza”. I gruppi di lavoro, infatti creeranno dei progetti volti allo sviluppo di nuovi modelli di realizzazione di spazi pubblici collettivi. L’iniziativa vedrà la cooperazione di 21 docenti di architettura, 45 studenti iscritti alla facoltà, selezionati tramite la “Call for student”, 15 architetti, 11 studenti provenienti dalle classi quinte del liceo scientifico da Vinci, dell’Itc Tito Acerbo, e del liceo classico D’Annunzio. Hanno partecipato alla presentazione lo studio di architettura GravalosDiMonte, il delegato dell’ ordine degli architetti commissione cultura Alessandro Luigini, Carla Antonioli di Scienza under 18 Pescara per l’Abruzzo. Nel corso dell’incontro, gli architetti Ignacio Gravalos Lacambra e Patrizia Di Monte, hanno illustrato agli studenti i 32 progetti realizzati a Saragozza negli ultimi 2 anni, che hanno coinvolto i cittadini al fine di rilanciare le zone degradate della città. A seguire la performance dell’artista Giovanna Zampagni, studentessa dell’Accademia di belle arti di Bari, e infine la video proiezione, sulla facciata esterna dell’ edificio, di un lavoro dello studente di architettura Matteo Pendenza del gruppo Woo mezzometroquadro. L’inizio dei lavori è stato posticipato a venerdì prossimo per permettere a tutti gli studenti di partecipare, viste le problematiche legate al maltempo. Al termine del workshop verranno selezionati 8 progetti da una commissione esaminatrice composta da Nicola Di Battista (direttore di Domus La città dell’uomo), Nicola Marzot (direttore Paesaggio Urbano), Alfonso Giancotti (presidente C.S. Casa dell’architettura di Roma), Patrizia Di Monte (studio GravalosDiMonte) che saranno esposti in Italia sperando in una possibile realizzazione.
Chiara Romanelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA

