«Pnrr, gravi i tagli dei progetti»

25 Ottobre 2023

Centrosinistra all’attacco sugli effetti negativi del definanziamento per l’Abruzzo

L’AQUILA. I tagli ai fondi del Pnrr diventano terreno di scontro politico. Il centrosinistra va all’attacco. «La revisione del Pnrr proposta dal governo Meloni all’Ue è esiziale per l’Abruzzo, poiché toglie al territorio 555,4 milioni, annullando ben 1.861 progetti. In realtà la cifra complessiva ammonta a 629 milioni, in quanto diversi enti hanno cofinanziato le opere con risorse proprie o di altra provenienza». Lo afferma il parlamentare abruzzese del Pd Luciano D’Alfonso. «Va ricordato», ha aggiunto, «che l’ambito regionale ha già subìto un devastante taglio dei fondi Pnrr per il raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara, cui il governo ha tolto 1 miliardo 465 milioni tra giugno e luglio scorsi».
Per Michele Fina, senatore e tesoriere nazionale del Pd, «l’inchiesta di Abruzzo Openpolis dettagliata anche sulla stampa mette in luce quello che il Pd, in verità assieme ad associazioni e istituzioni tra cui l’Anci, aveva denunciato da tempo. La proposta presentata dal governo all’Ue è una mazzata per territori e cittadini. Altro che strategia per le infrastrutture e tuffi in piscina. Sinora l’attenzione si era concentrata sul progetto di velocizzazione della ferrovia Roma-Pescara, definanziata senza indicare i filoni sostitutivi. Oggi subiscono la stessa sorte, quantomeno incerta, oltre mezzo miliardo di opere pubbliche nella nostra regione. È stata una scelta del governo cancellarli senza esprimere una procedura e una fonte di finanziamento alternative, esponendo peraltro l’iter a incertezza e rallentamenti: l’esecutivo di Fratelli d’Italia li ha tolti dal Pnrr dicendo di temere che gli enti locali non rispettassero le scadenze, di fatto facendoli impantanare e quindi causando esso stesso l’avveramento di quello che imputava ai Comuni. Le abruzzesi e gli abruzzesi sarebbero lieti di apprendere la verità, magari dal presidente Marsilio che a questo governo è vicino». «Il governo ha così a cuore l’Abruzzo che nella proposta di revisione del Pnrr ha pensato bene di definanziare progetti regionali per 555 milioni, molti dei quali riguardanti interventi contro il dissesto idrogeologico. Tutto nel silenzio-assenso del governatore Marsilio, che tace e acconsente». Lo dichiara Giulio Sottanelli, deputato di Azione.