Poca neve per l’Abruzzo che scia, ma tante piste aperte nel weekend

25 Gennaio 2020

Grazie al gran lavoro di innevamento artificiale, sono diversi gli impianti di risalita funzionanti  Finora una stagione sottotono, ma si spera nelle previsioni che promettono un febbraio freddo

PESCARA. Continuano a tenere duro e a incrociare le dita, sperando in un finale di stagione a tutta neve, gli operatori turistici abruzzesi. E forse c’è spazio finalmente per un po’ di ottimismo: le previsioni promettono un febbraio freddo, anche se per ora si punta sull'innevamento artificiale.

ALTO SANGRO. Nel comprensorio sciistico più grande d’Abruzzo, con l’apertura dell’Azzurra-Monte Greco dell’Aremogna, è salito a 21 il numero delle piste aperte (18 impianti in funzione). L’ultima nota positiva riguarda così il tracciato di circa 3 chilometri, accessibile utilizzando sia la cabinovia esaposto dell’Aremogna, sia la nuova cabinovia a dieci posti. Un lungo percorso che dalle Toppe del Tesoro (a 2.200 metri) porta alla stazione di partenza delle Gravare in un mix di pendenze divertenti e panorami magnifici. La pista è stata ampiamente preparata con l’innevamento programmato.
AREMOGNA. All’Aremogna si scia anche sulle piste servite dalla seggiovia triposto Pallottieri (la rossa a sinistra e l’azzurra a destra), sulla pista rossa Macchione e sull’ azzurra Principessa Giovanna che porta alla partenza della seggiovia delle Gravare di Sotto e alle due cabinovie a dieci posti (Gravare-Toppe del Tesoro e Gravare-Macchione-Pizzalto), tutte funzionanti. Aperta anche la manovia del campo-scuola e la triposto Crete Rosse-Aremogna, che collega con Pizzalto e Monte Pratello.
PIZZALTO. La pista rossa Canguro è in ottime condizioni e si può sciare anche sulla Paradiso. Funziona la sciovia che porta alla Biancaneve e il tapis roulant del campo scuola. Perfettamente garantiti e innevati i collegamenti con Aremogna e Monte Pratello.
MONTE PRATELLO. In ottime condizioni la pista nera del Bosco: grazie all’innevamento programmato funzionano la quadriposto “Vallone” (per la pista azzurra Fontanile), e la “Pino Solitario” (verso la pista del Bosco, l’area di Crete Rosse e la pista Rossa). In funzione il tapis roulant al servizio del campo scuola, il kinderheim e la ludoteca.
CAMPO IMPERATORE. Le ultime precipitazioni, anche se poco abbondanti, e il grande lavoro degli operatori del Centro Turistico del Gran Sasso permetteranno di mettere in funzione, questo fine settimana, anche la seggiovia della Scindarella. Impianti tutti aperti a Campo Imperatore: oltre alla seggiovia esaposto delle Fontari, con le piste Osservatorio, Strada Scuola e Genziana, verrà aperta la pista Il Parco e si sta lavorando per aprire anche la pista Aquila Bianca.
OVINDOLI. Nonostante le difficoltà dovute alla carenza di precipitazioni nella stazione sciistica di Monte Magnola, si continua a sciare. Importante la presenza di turisti, anche se non si registra il tutto esaurito degli scorsi anni. Sono aperti gli impianti Topolino, Le Fosse-Monte Arso, Capanna Brin-Daino, Campetto degli Alpini-Monte Freddo, Belvedere, con la disponibilità delle piste Topolino, Capanna Brin, Settebello e Panoramica. Solo 4 delle 21 piste disponibili, dunque, ma tutte con neve di buona qualità attorno ai 30 centimetri. «Stiamo lavorando a tutto campo con l'innevamento artificiale», ha spiegato Desideria Bartolotti, della Monte Magnola impianti, «e sono in corso i campionati sportivi nazionali ingegneri e architetti con una gara unica nel suo genere: per la prima volta sulla Topolino si è corso la specialità gara di fondo Sprint in salita. Oggi si terrà sulla Settebello lo Slalom gigante». Allestita, in alternativa allo snowpark, l'area minipark per le evoluzioni, nella parte finale dell'Anfiteatro.
CAMPO FELICE. Nove gli impianti aperti per un totale di 6 chilometri di discesa, invece, a Campo Felice: attive le seggiovie Brecciara, Campo Felice, Cisterna, Scuola, Cerchiare e lo skilift Pista Dick e aperte le piste Scorpione, Capricorno e Toro, oltre alle tre piste Campo Scuola.
MAJELLETTA. Sulle piste ancora pochi centimetri di neve che le temperature rigide dei giorni scorsi hanno comunque preservato, ma impianti aperti in località Mammarosa, dove è stata aperta anche la pista che porta fino alle antenne, a duemila metri di altitudine. Apertura resa possibile grazie al gran lavoro degli addetti che sono riusciti a garantire un manto nevoso accettabile. Impianti aperti anche a Passolanciano dove riprenderanno a girare la seggiovia del Panorama e la sciovia Marcantonio. Piste percorribili anche nella parte bassa del bacino sciistico, dunque, con la speranza che le temperature non propongano un repentino innalzamento.
Neve naturale, ovviamente, considerando la mancanza di un impianto di innevamento programmato, del problema se ne è parlato anche giorni fa in quota durante un incontro degli operatori economici della zona con il presidente della Regione Marco Marsilio e l’assessore al turismo Mauro Febbo che nell’occasione hanno illustrato il previsto progetto di rilancio dell’intero comprensorio.
Claudio Lattanzio,
Romana Scopano, Pietro Guida,
Giuseppe Rendine
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