«Poche 5 donne in Parlamento»

Annarita Guarracino: col Rosatellum dovevano essere almeno otto
CHIETI. Soltanto cinque donne elette in Parlamento, su un totale di 21 tra senatori e deputati che andranno a rappresentare l’Abruzzo a Palazzo Madama e Montecitorio. Poche, dice Annarita Guarracino, responsabile regionale delle donne della Lega - Noi con Salvini, nonostante «la grandissima soddisfazione per il risultato che la Lega ha conquistato in Abruzzo, mostrando tutto il suo valore. Noi, fino alle elezioni, forse non avevamo contezza della vera potenzialità che il partito poteva esprimere». A guastare la festa, però, il Rosatellum, una legge elettorale che ha scontentato tutti e che di fatto, a meno di alleanze improbabili, rischia di non garantire una vera maggioranza a chi dovrà governare il Paese. Una legge elettorale che non solo rischia di far precipitare l’Italia nell’ingovernabilità (con tutto quello che ne consegue sui mercati internazionali, che non amano l’incertezza), ma che non ha neanche portato nei due rami del Parlamento la presenza femminile al 40%, come prevedeva in materia di rappresentanza di genere. «In Abruzzo», commenta Guarracino proprio in occasione della nella Giornata mondiale delle Donne, «avremmo dovuto esprimere almeno 8-9 rappresentanti femminili in Parlamento. Invece ne abbiamo solo 5, e nessuna di centrodestra». Nel nuovo Parlamento ne andranno andranno 185 r alla Camera e 86 al Senato. Meno di un terzo. (a.bag.)

