Poche domande per il concorso Il Comune resta senza idraulici

Solo un centinaio le richieste di partecipazione alla selezione per 9 posti da operai, giardinieri e fabbri Blasioli: «Difficile trovare disoccupati con queste specializzazioni». Ancora da fissare le date d’esame
PESCARA. L’ultimo concorso bandito dal Comune doveva essere quello più ambito. Perché non sono richiesti tra i vari requisiti diplomi, lauree o titoli di studio particolari. Invece, l’avviamento a selezione per assumere 9 lavoratori tra operai, giardinieri, fabbri e idraulici si è rivelato un mezzo flop. Le domande presentate al Centro per l’impiego sono state solo un centinaio, un numero decisamente inferiore rispetto ad altri concorsi meno popolari, riservati a chi può vantare il possesso di un pezzo di carta. Niente a che vedere, dunque, con le selezioni per impiegati e funzionari banditi in passato dall’ente, per cui si sono registrate diverse centinaia di domande per pochi posti di lavoro.
Il paradosso è che il Comune ha bisogno urgente di assumere queste figure professionali. Da anni è senza idraulici, perché non riesce a trovare nessuno che abbia un minimo di esperienza in questo campo. E anche stavolta l’ente rischia di non farcela. Non si sa, al momento, che tipo di domande di partecipazione siano arrivate al Centro per l’impiego.
Il bando è scaduto l’8 febbraio scorso», spiega il vice sindaco e assessore al personale Antonio Blasioli, «e abbiamo ricevuto dal Centro per l’impiego solo la cifra delle domande presentate». Ma quanti saranno gli aspiranti idraulici, gli operai e i fabbri? «La verità è che è difficile trovare disoccupati con esperienza in questi settori», fa osservare Blasioli. Oggi, dunque, appare più facile trovare laureati che lavoratori che abbiano svolto in passato attività manuali o artigianali.
È bene ricordare, in proposito, che la selezione avviata dal Comune il 23 gennaio scorso ha come obiettivo il reclutamento, con contratti a tempo indeterminato, nella categoria B, di un fabbro, 2 idraulici, 3 giardinieri, un asfaltista bitumatore, un muratore e un manutentore di strade. Per partecipare a questa selezione è richiesta, innanzitutto, la qualifica professionale corrispondente a uno dei posti di lavoro oggetto del bando. Poi, sono richiesti i normali requisiti di accesso al pubblico impiego; l’iscrizione negli elenchi anagrafici dei Centri per l’impiego abruzzesi; l’assolvimento dell’obbligo scolastico; un’età non inferiore a 18 anni; l’idoneità fisica all’impiego e alle mansioni proprie del profilo professionale cui si aspira.
Ci sono, inoltre, altri elementi che concorrono alla formazione della graduatoria. Ossia, l’anzianità di iscrizione nelle liste del Centro per l’impiego; il reddito lordo personale del lavoratore, cioè la situazione economica e patrimoniale del richiedente al 31 dicembre dell’anno precedente; il carico familiare rilevato dallo stato di famiglia del lavoratore per verificare la presenza di eventuali persone conviventi prive di reddito.
Sarà ora il Centro per l’impiego di via Passolanciano, delegato dall’amministrazione comunale ad organizzare questa selezione, a stilare, entro un mese dalla data di scadenza dell’avviso (8 febbraio scorso), un’apposita graduatoria sulla base dei requisiti posseduti dagli aspiranti dipendenti del Comune. La graduatoria verrà poi pubblicata on line dal Comune e sugli albi dei Centri per l’impiego.
Dopodiché, l’amministrazione comunale convocherà i candidati rispettando la graduatoria, entro trenta giorni dalla sua pubblicazione, per sottoporli alla prova selettiva, ossia nello svolgimento di prove pratiche attitudinali e sperimentazioni lavorative. La commissione esaminatrice stabilirà la data, l’orario e la sede degli esami. I candidati saranno informati con raccomandata almeno 15 giorni prima delle prove.
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