Poche righe di un comunicato per dire che ora tutto slitta

13 Dicembre 2017

È affidata a uno scarno comunicato sul tema “Aggiornamento sul progetto Sox: ritardi nella produzione del generatore di antineutrini”, la notizia diffusa ieri dal Laboratorio di fisica nucleare del...

È affidata a uno scarno comunicato sul tema “Aggiornamento sul progetto Sox: ritardi nella produzione del generatore di antineutrini”, la notizia diffusa ieri dal Laboratorio di fisica nucleare del Gran Sasso, diretto da Stefano Ragazzi (nella foto) circa la momentanea sospensione dell’esperimento che da due mesi tiene acceso il fuoco delle polemiche. «Nell’ambito delle verifiche previste sull’avanzamento del progetto Sox», si legge testualmente nella nota, «nei giorni scorsi si sono incontrati a Mosca rappresentanti della collaborazione Sox, di Cea, dell’Infn e di Pa Mayak. Durante l’incontro è emerso che i produttori della sorgente (Pa Mayak) stanno incontrando delle difficoltà tecniche a garantire gli standard scientifici richiesti. Attualmente la sorgente non è in grado di produrre il numero di antineutrini necessario per il progetto Sox e dunque», precisa la nota dell’Infn, «non è idonea per i fini scientifici dell'esperimento. Al momento si sta lavorando per valutare una soluzione a queste difficoltà tecniche. Ciò comporterà inevitabilmente un ritardo rispetto alla programmazione dell’esperimento. Sox», ricordano dal laboratorio, «è un generatore innovativo la cui realizzazione si configura come una vera sfida tecnologica».