Pochi agenti per 35 municipi «Molte zone restano scoperte»

13 Marzo 2017

AVEZZANO. Pochi uomini e poche volanti. La macchina della polizia locale nella Marsica è come una jeep che vaga nel deserto con poca benzina. A causa della spending review e del blocco delle...

AVEZZANO. Pochi uomini e poche volanti. La macchina della polizia locale nella Marsica è come una jeep che vaga nel deserto con poca benzina. A causa della spending review e del blocco delle assunzioni, che costringono i comuni a coprire centinaia di chilometri di territorio con pochissime risorse.

Lo sanno bene gli agenti della Polizia locale della zona, costretti spesso a chiedere supporto a polizia, carabinieri e ai colleghi della polizia provinciale per arrivare dove, diversamente, non potrebbero. Su di loro grava non solo il controllo del territorio, ma l’attività di rilascio concessioni e autorizzazioni varie. Insomma, una serie di incombenze burocratiche che li bloccano in ufficio a discapito delle attività sulla strada. «Faccio la spola tra Trasacco, Capistrello e Pescasseroli per venire incontro alle esigenze degli enti alle prese con carenza di organico e blocco delle assunzioni: non possono sostituire neppure chi va in pensione - commenta Titti Colangelo, comandante della Polizia locale di Trasacco -. A Trasacco c'è una situazione gravissima, dovremmo essere otto ma siamo solo in tre, compreso un’agente a tempo determinato». Nel 2016 a Trasacco non sono stati assunti neanche gli agenti stagionali. «Nei piccoli e medi enti come molti Comuni marsicani - conclude Colangelo - accade che i servizi sono pochi e le responsabilità dei vari procedimenti vengono assegnati a l’uno o all’altro dirigente anche se non rientrano nelle sue funzioni e questo a volte diventa impossibile».

Nella Marsica, un’area con 35 comuni e 134mila abitanti, sono presenti nelle ore notturne tre gazzelle dei carabinieri delle due compagnie di Avezzano e Tagliacozzo e una volante della polizia. Un numero talmente esiguo che rende alcuni territori impossibili da raggiungere. «La Polizia provinciale era composta da 43 uomini, ora siamo 26 - ricorda il comandante Antonio Del Boccio che attualmente è anche comandante della Polizia locale di Magliano -. Noi siamo di supporto a tutte le forze dell’Ordine perché ci occupiamo di molti settori, dall’anti bracconaggio all’ambiente. Alcuni Comuni chiedono più di altri il nostro aiuto perché non hanno un vigile, penso per esempio a Canistro o Morino. La Polizia locale, soprattutto nelle comunità dove il numero di immigrati è elevato, è fondamentale e spesso aiuta Polizia e Carabinieri in molte operazioni. Purtroppo se non si opera insieme non si riesce a far fronte a tutto».