«Pochi posti al cimitero, servono lavori»
Il consigliere Di Stefano lancia l’allarme: il camposanto deve essere allargato, il sindaco intervenga
MONTESILVANO. Sono circa 300 i decessi che si registrano ogni anno a Montesilvano e il cimitero si avvicina all’esaurimento dei posti. A lanciare l’allarme è il consigliere comunale Gabriele Di Stefano che, con una mozione indirizzata al sindaco Francesco Maragno e all’intero consiglio comunale, chiede di correre ai ripari adottando misure idonee all’ampliamento dell’attuale campo santo. Al centro della proposta ci sono i terreni dietro al cimitero.
Il consigliere del gruppo misto, dopo una disamina della problematica, amplificata grazie anche all’aumento della popolazione cittadina che colloca oramai Montesilvano tra le città più popolose a livello regionale, ha messo in evidenza che esistono terreni, adiacenti alla sinistra lato mare del cimitero, di proprietà comunale e altre aree di proprietà privata per 30 mila metri quadrati e quindi chiede un allargamento del luogo sacro per eccellenza, su tali aree. Secondo Di Stefano, questa scelta politica permetterebbe anche di soddisfare la sempre più crescente richiesta di aree per la costruzioni di cappelle gentilizie e fosse vergini considerata la mole di domande che giacciono nei cassetti comunali oramai da anni.
«Il piano permetterebbe», precisa il consigliere del gruppo misto, «di andare incontro all’esigenza di cittadini anziani che desiderano acquistare un loculo di fianco a quello dove è stato inumato il coniuge e di creare aree per l’inumazione sotto terra e aree per coloro che professano le più diverse religioni oltre che aree per lo spargimento delle ceneri. Se sarà necessario un esborso monetario per l’acquisto dei terreni privati adiacenti il cimitero, si potrebbe sopperire a tali costi», precisa Di Stefano, «compensandolo con la vendita ai privati delle aree per la costruzioni delle cappelle gentilizie e fosse vergini o ricorrendo a un project financing. In questo modo, ampliando l’area, si potrebbe ridisegnare il nuovo perimetro del cimitero proprio per dargli una conformazione definitiva, decorosa con piante, panchine, parcheggi e servizi appropriati considerato che la sua disposizione attuale è a blocchi e ciò è dovuto ad improvvisazioni perché si è sempre intervenuti in emergenza senza la necessaria armonica progettazione definitiva», conclude Di Stefano.
L’amministrazione nel frattempo, per far fronte alla sempre richiesta di nuovi posti cimiteriali, oltre a rendere prontamente agibili i vecchi loculi dismessi, sta ultimando la realizzazione di un nuovo edificio a più piani, il cosiddetto corpo C, per un importo dei lavori di 476.244 euro dove dovrebbero trovare posto circa 300 nuovi loculi.
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