Pochi vigili, turni di notte solo dalla prossima estate

PESCARA. Poco personale, anzi pochissimo. La carenza di agenti e ufficiali resta un nodo fondamentale da sciogliere, per la polizia municipale. Uno spiraglio si intravede, dopo l’approvazione del...
PESCARA. Poco personale, anzi pochissimo. La carenza di agenti e ufficiali resta un nodo fondamentale da sciogliere, per la polizia municipale. Uno spiraglio si intravede, dopo l’approvazione del bilancio di previsione, avvenuta lunedì, e a margine del via libera di ieri al regolamento sull’organizzazione del corpo, che ha portato anche a discutere del turno notturno, da garantire a partire dall’estate 2022.
«Essendo stato approvato il bilancio di previsione», spiega il consigliere comunale e presidente della commissione Sicurezza Armando Foschi, «saranno individuate le risorse per far entrare in servizio ufficiali e personale con contratto di formazione lavoro e per prorogare il contratto degli stagionali». Dopo l’approvazione del Regolamento Foschi ha parlato di «un corpo di polizia locale più efficace, anche con servizi notturni, e di una città più sicura». Ma tutto ruota attorno alla carenza di organico.
Ad oggi gli assunti a tempo indeterminato sono 110, a cui si aggiungono 14 unità con contratto di formazione lavoro e 29 a tempo determinato, a fronte delle 230 unità previste dalla legge regionale. Con i nuovi ingressi, dal primo marzo dovrebbero entrare in servizio cinque ufficiali e dovrebbe scattare la proroga dei contratti a tempo determinato delle 29 unità mentre nei mesi a seguire, una volta ottenuto il via libera del ministero, saranno operativi altri cinque ufficiali e 15 agenti con contratto di formazione lavoro. Al momento il servizio viene espletato fino a mezzanotte e le assunzioni sono finalizzate anche a riattivare l’attività notturna (che può essere svolta solo da personale armato). Proprio sul turno notturno si è espresso ieri il consiglio, approvando un ordine del giorno sulla base delle indicazioni arrivate dalle organizzazioni sindacali che si sono confrontate con la commissione Sicurezza. Nel documento si parla del turno h24 come di «una priorità assoluta del programma di governo dell’amministrazione» che ha «impegnato il comando del corpo affinché il servizio stesso venga garantito dall’estate 2022». E sempre l’ordine del giorno sottolinea che è «in fase di attuazione un vasto programma di assunzioni per implementare e rafforzare il deficitario organico a disposizione dell’ente». La volontà, per il futuro, è di adeguare il Regolamento approvato ieri per «garantire la presenza di tre operatori per le pattuglie nei servizi notturni esterni», ma solo dopo che il personale sarà quello previsto dalla legge regionale.
In aula non sono mancate le polemiche visto che il confronto con i sindacati sul Regolamento è avvenuto in commissione e non con la giunta. Più volte Piero Giampietro (Pd) ha fatto notare che «il sindaco e la giunta hanno abdicato al loro ruolo, ignorando le richieste di chi rappresenta gli agenti di polizia municipale ed evitando ogni confronto ufficiale. Il Consiglio è stato chiamato ad esprimersi su osservazioni tecniche e tipiche di un tavolo bilaterale che non c’è stato». Il sindaco Carlo Masci ha replicato che «il punto di sintesi con i sindacati esce dall’aula del Consiglio e sono sicuro», ha detto, «che sia il migliore possibile».

