Polemica per la sede dell’asilo nido
Procacci (Pd): disagi per i genitori, e non si sa ancora quando apre
PENNE. «Ancora una volta dobbiamo denunciare l’ennesimo ritardo della giunta comunale e la totale assenza di programmazione». L’attacco all’amministrazione del sindaco Gilberto Petrucci arriva da Luciano Procacci, segretario del Partito Democratico pennese. «Più di un anno fa, l’assessore Chiarella», denuncia Procacci, «aveva annunciato che era stato assegnato al Comune un finanziamento Pnrr per la realizzazione del nuovo asilo nido “Minimé” in via Rossa. Da allora, però, l’amministrazione è rimasta immobile».
Intanto, fa presente il segretario del Pd, «solo pochi giorni fa l’amministrazione ha individuato una sede temporanea in vico Leopardi, in una struttura che non risponde ai requisiti minimi previsti dalla legislazione regionale in materia di asili nido. Sempre più genitori preoccupati continuano a segnalarci ripetuti disagi, uno fra tutti la difficoltà di raggiungere il luogo dovuto alla carenza di parcheggi nell’ora di punta».
Di qui, a nome delle famiglie, la richiesta di «apposite autorizzazioni per il transito e il parcheggio temporaneo, così da non gravare economicamente su di loro».
In particolare, Procacci punta il dito contro l’assessore Campitelli per non aver individuato una soluzione alternativa, «dato che dall’estate 2021 già era nota la necessità di trasferire l’asilo nido. Ma le famiglie sono venute a conoscenza della problematica solo qualche settimana fa, circostanza che non ha permesso a queste ultime di organizzarsi, considerando inoltre che, ad oggi, non è ancora stata comunicata una data di apertura».
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