Polemica sui fondi per la Cisterna

1 Settembre 2019

Di Marco: «Chiesti tardivamente i soldi per la messa in sicurezza»

BOLOGNANO. Nuovo capitolo nel botta e risposta tra il sindaco di Bolognano Guido Di Bartolomeo e il consigliere Antonio Di Marco legato alla chiusura del percorso che conduce alla Cisterna di Bolognano.
Dopo le parole del primo cittadino che auspicava la collaborazione del Parco della Majella per poter riaprire, ecco la nuova risposta firmata Di Marco: «Questa volta il sindaco ha fatto un clamoroso autogol», afferma il consigliere. «Sì, perché preso da annunci e proclami, ha inviato tardivamente al Parco la richiesta di fondi che lo stesso avrebbe potuto concedere. Infatti, il Comune di Bolognano ha inviato la domanda il 25 luglio, mentre i termini per presentarla scadevano due giorni prima, vale a dire il 23».
Quindi spiega nel dettaglio: «Il Parco ha ricevuto dal ministero dell’Ambiente 4,5 milioni di euro e per la messa in sicurezza del percorso che conduce alla Cisterna Bolognano avrebbe potuto concederne almeno 200mila. Parliamo di una cifra che sarebbe stata di gran lunga superiore rispetto al necessario e che avrebbe rappresentato una vera e propria manna dal cielo».
E prosegue: «Tutto questo finisce solamente con il danneggiare i cittadini. Inoltre, l’attuale amministrazione cerca di intestarsi anche ciò che hanno fatto altri. Quella precedente infatti, non si era limitata ed emanare l’ordinanza di chiusura, ma aveva provveduto a incaricare un geologo per effettuare valutazioni sulle criticità».
Quindi conclude: «Questo mancato finanziamento, considerando quanto fossero preziose queste risorse, rappresenta un’altra occasione persa per tutta la comunità di Bolognano, di cui chiederemo conto al sindaco».
(a.d.s.)