Poliambulatorio, in 6 mesi curati oltre 15mila pazienti

Città Sant’Angelo. È il bilancio dopo la riapertura del distretto nel centro storico L’assessore Valloreo: «Presto anche nuovi spazi per chi è malato di Alzheimer»
CITTÀ SANT’ANGELO. «Oltre 15mila ingressi dal 26 luglio fino a oggi». A fornire il numero circa l'attività della medicina di base del gruppo Angulum al secondo piano del distretto sanitario di Città Sant'Angelo è l'assessore Maurizio Valloreo, che per oltre un anno ha lottato per vedere la riapertura del poliambulatorio nel centro storico. I locali utilizzati in precedenza infatti erano stati chiusi con lo scoppio della pandemia, lasciando il borgo sprovvisto di un punto di riferimento. Poi, dopo mesi di trattative con la Asl, l'amministrazione è riuscita a ottenere il secondo piano della struttura che si trova all'ingresso del centro storico, dove dalla fine di luglio sono riprese le attività. «Devo dire che siamo andati ogni oltre più rosea aspettativa», analizza l'assessore a distanza di oltre 6 mesi dalla riapertura. «Dalle 7.30 del mattino fino a ora di pranzo si lavora senza sosta, con un flusso di pazienti praticamente continuo». Come detto, per il borgo angolano, il ripristino degli ambulatori della medicina di base è servito per ritrovare il punto di riferimento. Per un anno abbondante infatti, tutto si è svolto nei locali della Marina, che spesso e volentieri sono rimasti congestionati dall'eccessiva richiesta: «Senza dubbio, aver rimesso in funzione la struttura nel distretto sanitario consente oggi di lavorare con maggiore serenità. Alla Marina siamo riusciti a recuperare quella fluidità che per mesi era mancata, mentre gli ambulatori del centro storico finiscono per diventare un riferimento anche per le contrade». Tuttavia, idee e progetti per potenziare ulteriormente l'offerta non mancano, come spiega Valloreo: «Come prima cosa, in giunta abbiamo deciso di installare un tendone negli ambulatori della Marina, così da rendere l'attesa dei pazienti più comoda. Per quanto riguarda la parte alta, la Asl ha mantenuto la promessa e proprio in questi giorni sta realizzando sia la nuova pavimentazione che uno scivolo in cemento per consentire l'accesso e l'uscita delle persone in sedia a rotella, cosa estremamente utile e per la quale ci tengo a esprimere la mia gratitudine». Poi conclude: «Adesso il prossimo obiettivo riguarda sia l'istituzione di un ambulatorio da dedicare esclusivamente ai malati di Alzheimer, sia l'arrivo delle Case della salute, per le quali sono già stati individuati i locali».

