Polizia locale: controlli anche nella fase 2

8 Maggio 2020

Oltre 2mila verifiche dall’inizio dell’emergenza. Ma ora i vigili useranno anche il termometro per testare gli automobilisti

MONTESILVANO. Oltre 2.200 controlli eseguiti e 69 sanzioni effettuate. Sono i numeri dell'attività che ha visto impegnati i vigili di Montesilvano dall'inizio del lockdown fino alla fine della fase 1. Dallo scorso 9 marzo, gli operatori della polizia locale, guidati dal comandante Nicolino Casale, hanno concentrato l'azione di controllo sull'accertamento del rispetto delle disposizioni contenute nei decreti nell'ambito del contenimento del contagio.
«Quotidianamente sul territorio, dalle 7,30 alle 22 sono operative cinque pattuglie, suddivise in tre turni», spiega il comandante Casale. «Di queste, due coprono la fascia mattutina, due la pomeridiana e una quinta resta in servizio fino alle 22. Nei festivi, il numero di pattuglie per turno sale a 3 e in giornate particolari, come Pasqua e il 25 aprile, sono state operative quattro».
SANZIONI. L'attività di controllo, mirata a verificare la legittimità degli spostamenti, è stata sviluppata sia attraverso una copertura del territorio in movimento, ma anche con posti di blocco ai confini della città e nelle prossimità dei supermercati. «Delle 69 sanzioni elevate», dichiara il comandante «un 50 per cento ha riguardato cittadini di Montesilvano, ma la restante metà residenti nei comuni limitrofi». Per loro sono scattate due tipologie di sanzioni a seconda se le violazioni sono state riscontrate in auto, 533 euro (in forma ridotta 373) o a piedi, 400 (con la riduzione 288).
CITTADINI CORRETTI. «Devo complimentarmi con tutte le donne e gli uomini della polizia locale per il comportamento che hanno tenuto in questi due mesi e per il servizio eccellente svolto», commenta. «Dopo i medici e gli infermieri, certamente in prima linea, anche le forze dell'ordine rappresentano una categoria esposta ai rischi. Abbiamo ricevuto una grande collaborazione dalla cittadinanza che si è rivelata particolarmente corretta e rispettosa. Ora non bisogna abbassare la guardia, perché i pericoli continuano a esserci e non possiamo rischiare ricadute».
LA FASE 2. Con l'ingresso nella fase 2, lunedì scorso, l'azione della polizia locale prosegue sempre nell'ambito dei controlli previsti dai Dpcm. «Come da disposizioni», specifica «attraverso l'ausilio di un termoscanner, abbiamo cominciato l'attività di misurazione della temperatura ai cittadini che vengono fermati. In queste prime giornate, non sono state riscontrate anomalie».
Un secondo termoscanner è a disposizione del comando per le verifiche della temperatura a inizio turno di tutti quanti gli operatori. «Nei limiti del possibile, ricominceremo anche con le regolari verifiche amministrative, ma pur se entrati nella fase 2, da un punto di vista operativo, i controlli nell'ambito del Covid-19 sono sempre gli stessi».
LE DONAZIONI. Sono tante anche le manifestazioni di solidarietà ricevute dai vigili di Montesilvano da parte della città. Associazioni e imprese private hanno testimoniato l'apprezzamento per l'attività quotidiana degli operatori della polizia locale, offrendo dispositivi di protezione o le loro professionalità. «Abbiamo ricevuto dalla Chiesa evangelica e da un esercizio commerciale un totale di 1.500 mascherine», aggiunge Casale. «Ditte si sono offerte volontariamente per eseguire operazioni di sanificazione in comando e nelle auto e abbiamo ricevuto 30 visiere protettive realizzate appositamente per noi».
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