Polo Automotive, le nuove sfide

19 Aprile 2023

Santa Maria Imbaro, oggi (ore 15.30) il confronto tra aziende, sindacati e politica

SANTA MARIA IMBARO. Com’è cambiata l’industria automotive dopo lo sconquasso globale provocato dalla pandemia? Come hanno risposto i mercati alla domanda di veicoli a due e quattro ruote e di furgoni commerciali leggeri? E quali sono le sfide del comparto, cuore pulsante e marchio distintivo dell’Abruzzo manifatturiero? Ancora, come ci si prepara alla nuova rivoluzione industriale innescata dalla transizione ecologica?
Sono questi i principali quesiti a cui si darà risposta oggi (dalle 15,30), nel Polo d’innovazione automotive a Santa Maria Imbaro con la presentazione dello studio “Osservatorio automotive 2023”, una fotografia del settore, curata dal Polo, un aggiornamento della prima edizione dell’indagine, fatta nel 2019, anche alla luce della situazione straordinaria che si è venuta a creare a livello globale e che ha riguardato un concatenarsi di eventi drammatici per le popolazioni e, a ricasco, anche per le industrie, i mercati, i posti di lavoro a partire dall’emergenza Covid, passando per la crisi energetica ed economica, la guerra, la crisi della componentistica. La presentazione dello studio s’innesta in un periodo cruciale per l’economia regionale che si prepara a una trasformazione senza precedenti, vista la natura fortemente imperniata sul comparto automotive e una vocazione manifatturiera che attinge a una tradizione pluridecennale con la presenza di colossi come Honda e Fca Italy. All’evento partecipano il presidente della Regione, Marco Marsilio, l’assessore alle Attività produttive Daniele D’Amario, i vertici di Fca Italy Atessa Plant (Paolo Accastello) e Honda (Marcello Vinciguerra), il presidente e direttore del Polo Automotive, Giuseppe Ranalli e Raffaele Trivilino. Presenti i rappresentanti delle principali aziende del territorio, dell’Università dell’Aquila, del mondo datoriale e sindacale e gli amministratori locali. (d.d.l.)