Polo Materno Infantile verdetto a maggio 2015

10 Dicembre 2014

PESCARA. A distanza di quattro dagli arresti per presunta corruzione e dal sequestro del cantiere del polo materno infantile dell’ospedale è stata fissata la sentenza per i sette imputati: il...

PESCARA. A distanza di quattro dagli arresti per presunta corruzione e dal sequestro del cantiere del polo materno infantile dell’ospedale è stata fissata la sentenza per i sette imputati: il verdetto è previsto per il 25 maggio del 2015 con un’udienza fissata al 12 gennaio per il completamento dell’istruttoria. La vicenda riporta al 15 marzo 2010, quando il cantiere del polo materno infantile finì sotto sequestro per un appalto che l’accusa aveva considerato ritoccato al rialzo, passato da 2 fino a quasi 7 milioni di euro: 5 gli arresti, un funzionario Asl, un imprenditore di una ditta foggiana incaricata dei lavori, il responsabile di cantiere e due direttori dei lavori. A vincere l’appalto da circa 2 milioni e 900 mila euro era stata un’associazione Temporanea di imprese (Ati) formata da due aziende pugliesi: la Cre Impianti Tecnologici di Foggia e la Edilcap di Candela (in provincia di Foggia). Per i sette, il rinvio a giudizio era arrivato il 6 marzo 2013 e la sentenza, nell’udienza di ieri, è stata fissata al prossimo anno. La Asl si è costituita parte civile nel processo penale in corso e ha risolto i contratti con le ditte finite al centro dell’inchiesta.

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