Polo scolastico, il Tar deciderà nel 2018

4 Luglio 2017

ROSCIANO . L'Istituto scolastico di Civitaquana dovrà attendere il 2018 per sapere se potrà entrare a far parte dell'istituto comprensivo di Rosciano, che comprende anche le scuole di Catignano e...

ROSCIANO . L'Istituto scolastico di Civitaquana dovrà attendere il 2018 per sapere se potrà entrare a far parte dell'istituto comprensivo di Rosciano, che comprende anche le scuole di Catignano e Nocciano, e fino al quella data resterà aggregato al comprensivo di Civitella Casanova.
Lo ha deciso il Tar Abruzzo accogliendo il ricorso dei sindaci Angelo Ciarfella, di Civitaquana, Enrico Valentini, di Catignano e Alberto Secamiglio, di Rosciano, che forti anche del parere positivo della commissione tecnica provinciale, avevano chiesto l'annessione di Civitacquana. La Regione però, su parere dell'assessore regionale all'Istruzione, Marinella Sclocco, non aveva accolto la richiesta dei tre amministratori. Questi, insieme con la consigliere provinciale, Annalisa Palozzo, si erano subito opposti alla decisione della giunta regionale, ma non essendo stati ascoltati, hanno deciso, con l'assistenza dell'avvocato Sergio Della Rocca, di percorrere le vie del ricorso amministrativo.
Il Tar, ritenendo il ricorso «munito del previsto fumus di fondatezza, in relazione al contrasto con il piano provinciale» ha ordinato alla Regione il riesame del procedimento entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza cautelare, fissando per il merito l'udienza al 22 giugno 2018. Dunque tutto è rimandato al prossimo anno.
«L'ordinanza del Tar impone ora una revisione del piano scolastico» dichiara la Palozzo. «La proposta della Provincia avrebbe consentito all'istituto di Rosciano di uscire dalla situazione di reggenza e di tornare ad avere la riassegnazione di un dirigente scolastico, figura cardine per lo sviluppo di una buona scuola. I sindaci dei Comuni interessati hanno inviato una nota alla Sclocco dichiarandosi disponibili a un incontro. (w.te.)
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