Ponte San Rocco, parte l’appalto

26 Settembre 2021

Zaffiri e Petrilli: «Ad ottobre gli interventi di sicurezza antisismica»

CASTIGLIONE A CASAURIA. Partiranno ad ottobre i lavori di ristrutturazione del ponte San Rocco, a Castiglione a Casauria, chiuso da cinque anni. La riapertura è prevista entro maggio.
Transennato e reso inaccessibile al transito dei veicoli dopo il sisma dell’agosto 2016, il ponticello, alto 20 metri, importantissimo nodo di collegamento per i Comuni di Castiglione, Torre de’ Passeri, Pescosansonesco, Pietranico e Corvara, «non sarà abbattuto, né demolito, ma adeguato sismicamente».
L’annuncio arriva dal presidente della Provincia (ente di competenza), Antonio Zaffiri e dal sindaco di Castiglione, Biagio Petrilli. Il primo cittadino del Comune di 900 abitanti spiega che «i tre piloni del ponte saranno fasciati e potenziata la sicurezza antisismica. I lavori sono stati già consegnati alla ditta appaltatrice, gli interventi dovrebbero iniziare a giorni, ma forse non prima di ottobre».
L’impresa aggiudicatrice dell’appalto è la Vincenzo De Leonibus di Elice per un importo di 1 milione e 600mila euro. Quattro mesi i tempi previsti per concludere gli interventi di riqualificazione, in gergo cinturazione, del ponte brecciato, ormai assediato dalle erbacce e dal degrado.
Il sindaco Petrilli e il collega di Pescosansonesco, Nunzio Di Donato, premono per la riattivazione dei flussi di traffico sul ponte per maggio, quando si svolgeranno le celebrazioni per il 186°anno dalla morte di San Nunzio Sulprizio che convoglieranno nei due centri, e in quelli limitrofi, migliaia di pellegrini.
Il transito dei bus è da sempre un problema soprattutto per il Comune di Castiglione che si erge su un reticolo di strade strette al punto da rendere difficoltoso il passaggio di due veicoli a doppio senso, pertanto il flusso di traffico è regolato da due semafori. (c.co.)