Popoli, a Impianezza boom di turisti

La Riserva di Monte Corvo attira sempre più famiglie dopo la riqualificazione
POPOLI . Ha fatto registrare folle di visitatori durante questi giorni di ferie del Ferragosto, la Riserva di monte Corvo in località Impianezza, a pochi chilometri dal centro abitato di Popoli. Non solo la salubrità del luogo, la naturalità che si percepisce camminando nei sentieri che la circondano, ma anche la presenza di caprioli, daini, cervi, mufloni, lupi e da poco anche un gufo reale, sono stati gli elementi che hanno confermato e accresciuto il richiamo degli amanti della natura e che costituiscono solo alcuni degli esemplari di fauna che in quel luogo è possibile ammirare in tutta la loro bellezza. Attività che si svolge seguendo un percorso didattico che si sviluppa nel perimetro di un’oasi intatta. E se questa riserva si mantiene tale lo si deve a un intenso lavoro di riqualificazione iniziato lo scorso inverno, a opera del reparto Carabinieri biodiversità di Pescara, che la gestisce e che, tramite il lavoro del gruppo di operai dislocati nella Riserva, coordinati operosamente del maresciallo Alessio Paolini, ha restituito alla comunità la possibilità di godere di questo immenso tesoro naturalistico della montagna abruzzese, a molti ancora sconosciuto. L’ampliamento dei recinti faunistici ed il loro arricchimento con elementi naturali, infatti, è stato voluto allo scopo di migliorare il benessere degli animali ospitati, alcuni dei quali non potranno più essere liberati in natura in quanto provenienti da eventi traumatici e non più in grado di autosostenersi. Grazie alla realizzazione con materiali ecosostenibili, molti dei quali recuperati sul posto, ai percorsi didattici, aree pic-nic, parcheggi e piazzole di sosta per camper che, con discrezione e mimetismo, si dislocano tra le verdeggianti macchie boschive di Impianezza, è stata migliorata la fruibilità, soprattutto da parte delle famiglie che, sempre più numerose, hanno scelto la montagna come meta di vacanza, in questo scorcio di estate un po’ diverso, a causa dell’emergenza imposta dal coronavirus. In Riserva opera anche il Centro visita del Lupo, struttura del reparto Carabinieri biodiversità di Pescara, gestito dalla cooperativa il Bosso, dove si possono acquisire le informazioni sulla sua biologia ed ecologia.
Una perla in più, quella della presenza del lupo, che valorizza oltremodo un luogo di enorme valore naturalistico. La cooperativa il Bosso qui organizza anche percorsi guidati da quest'anno rinnovati, praticando i quali si possono acquisire preziose informazioni sul luogo e sugli ospiti della Riserva.
Walter Teti

