Popoli, assetto ospedaliero affidato all’Atto aziendale

8 Aprile 2017

Il movimento “Avanti tutta” strappa l’impegno del governatore D’Alfonso: sarà rivista l’organizzazione sanitaria dopo l’iniziativa parlamentare di Castricone

POPOLI. Incontro decisivo per il futuro dell'ospedale di Popoli, quello di ieri fra i rappresentanti del movimento “Avanti tutta” e il presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso. L'emendamento del parlamentare Antonio Castricone al decreto sisma, che di fatto sospende per 36 mesi quello Lorenzin, ha spianato la strada al recupero del presidio sanitario popolese. Che a questo punto, non appena saranno le espletate le verifiche in sede ministeriale, potrà essere reinserito nella riorganizzazione della rete sanitaria come ospedale di base per acuti.

«Dobbiamo individuare un punto di equilibrio tra proposta e fattibilità dei contenuti» ha detto D'Alfonso «affinché i reparti ospedalieri possano rimanere vitali e funzionanti. L'emendamento parlamentare presentato dall'onorevole o Castricone è stata un’iniziativa legislativa importante, rispetto al quale ora è necessario costruire un percorso condiviso. Un percorso» ha proseguito il presidente della Regione, «che deve assolutamente tener conto anche dell'analisi tecnica del tavolo di monitoraggio del ministero della Sanità che non lascia spazi a incertezze normative o eccedenze». Prossima date utile per il Santissima Trinità sarà il 18 aprile: quel giorno, il direttore generale Asl, Armando Mancini, presenterà l'Atto aziendale che dovrà contenere la futura destinazione per Popoli. Sempre in quella data, è convocata la conferenza ristretta dei sindaci, nel corso della quale dovranno essere ribadite le linee guida contenute nell'Atto. All'incontro, che si è tenuto ieri mattina nella sede della Regione, a Pescara, hanno partecipato il direttore generale della Asl, Mancini, il direttore sanitario Valterio Fortunato, il direttore del dipartimento regionale della sanità, Angelo Muraglia; Alfonso Mascitelli, direttore dell'Agenzia sanitaria regionale, il sindaco di Popoli Concezio Galli, il medico Luigi Liberatore, per il movimento “Avanti tutta”, che negli ultimi mesi si è mobilitato in una azione di sensibilizzazione popolare verso la quale le istituzioni non potevano rimanere insensibili. La pagina facebook del movimento ha raccolto, dopo l'ultima manifestazione a Pescara del 31 marzo scorso, alla quale hanno partecipato 20 sindaci della Val Pescara e della Valle Peligna, ben 1.600 "mi piace", a conferma che la questione sanitaria nell'entroterra pescarese è molto sentita da larghi strati della popolazione.

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