Popoli cambia il nome? Decideranno i cittadini

31 Dicembre 2022

POPOLI. Saranno i cittadini, attraverso un referendum, a decidere se vorranno cambiare la denominazione da “Popoli” a “Città di Popoli Terme”, come già deliberato all’unanimità dal Consiglio comunale...

POPOLI. Saranno i cittadini, attraverso un referendum, a decidere se vorranno cambiare la denominazione da “Popoli” a “Città di Popoli Terme”, come già deliberato all’unanimità dal Consiglio comunale di fine novembre. Lo ha stabilito il Consiglio regionale (1ª commissione Bilancio Affari generali e istituzionali) che ieri ha deliberato l’approvazione della proposta di referendum consultivo «da svolgersi», si legge nel documento amministrativo, «tra i cittadini elettori residenti nel Comune di Popoli sul seguente quesito: “Ritiene l’elettore che debba essere mutata la denominazione comunale della “Città di Popoli” in “Città di Popoli Terme?”».
La richiesta di trasformazione del nome era partita il 23 agosto scorso, dal gruppo consiliare di maggioranza Popoli Futura (che appella Popoli «signora delle acque per l’unicità della ricchezza in termini qualitativi e quantitativi») e sostenuta in sede regionale dall’ex consigliere Guerino Testa, oggi parlamentare; dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri (Fi) e dai consiglieri Lega, Vincenzo D’Incecco e Luca De Renzis, che hanno portato avanti l’iter procedurale giunto a compimento.
Secondo Testa, il referendum potrebbe essere possibile anche a gennaio. Tempi più lunghi sono previsti dal sindaco Dino Santoro, che sta puntando tutto sulle acque per rilanciare turismo e immagine del territorio: «Mi aspettavo la deliberazione di un referendum, è un atto dovuto perché non basta la deliberazione consiliare. Saranno i cittadini a decidere», auspicando un esito positivo della consultazione che disegnerà nuovi scenari da un punto di vista turistico ed economico del comprensorio. «Ora», riprende Santoro, che non nasconde la soddisfazione per il risultato raggiunto, «si dovrà stabilire su quale ente ricadranno le spese referendarie e quando si potrà andare a consultazione». Ma in ogni caso si tratta di «un passaggio storico per la città e il suo futuro», evidenzia il sindaco, che spiega come la nuova identità andrà «nella direzione di valorizzazione del bene acqua, del quale Popoli vanta un primato per la presenza di sorgenti importanti», come ad esempio la Riserva naturale Sorgenti del Pescara.
«Su Città di Popoli Terme si potrà costruire un sistema turistico che è quello che l’amministrazione comunale ha preso l’impegno di strutturare e sul quale stiamo lavorando», conclude Santoro.
L’onorevole Testa: «Siamo stati sollecitati dal Comune di Popoli ad avviare l’iter che condurrà alla nuova denominazione. Oggi (ieri ndc) è stato fatto un altro passo in avanti con l’approvazione della delibera sul referendum cittadino. Dopo l’insediamento delle Terme di Popoli e in attesa che si dipani la questione degli impianti chiusi di Caramanico, l’obiettivo è arrivare alla creazione di un polo termale al servizio del territorio», conclude il parlamentare pescarese.
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