Popoli dà l’addio a don Panfilo Vecchiarelli, parroco dal 1969 al 2013

6 Giugno 2020

POPOLI. Popoli piange il suo storico parroco don Panfilo Vecchiarelli. Oggi alle 15,30 c’è l’ultimo saluto con il vescovo Michele Fusco, che concelebra il rito funebre in piazza della Libertà. Subito...

POPOLI. Popoli piange il suo storico parroco don Panfilo Vecchiarelli. Oggi alle 15,30 c’è l’ultimo saluto con il vescovo Michele Fusco, che concelebra il rito funebre in piazza della Libertà. Subito dopo i funerali don Panfilo viene tumulato nel cimitero di Sulmona, accanto alla tomba dei genitori.
Si è spento giovedì poco dopo le ore 22, nella casa delle Suore Poverelle, il parroco che, per oltre 50 anni, ha rivestito il ruolo di guida spirituale della comunità popolese. È stato infatti il padre e pastore di tutti i popolesi, alla guida della comunità parrocchiale dal 1969 al 2013. Don Panfilo oltre alle attività ecclesiastiche, sosteneva i giovani e le società sportive: negli anni ha fatto costruire il palazzetto dello sport, il campo di calcio a 5 e quello per il basket, e gestito tante altre attività ludiche legate alla chiesa. Era un punto di riferimento per tutti, amato e rispettato dall’intero paese.
Originario di Sulmona, nato il 20 dicembre 1934 nel Borgo Pacentrano, nonostante la malattia che negli ultimi anni lo ha colpito fino a piegarlo fisicamente, il sacerdote è rimasto sempre vicino alla sua comunità e alla vita della diocesi. Don Panfilo venne ordinato sacerdote dal vescovo Luciano Marcante il 29 giugno del 1957.
«È stato un vero pastore per tutti noi, mai ha fatto mancare la sua presenza nella comunità di Popoli, condividendone gioie e dolori, momenti di sofferenza e momenti di serenità», ricorda don Daniele Formisani, giovane sacerdote popolese, che di don Panfilo è stato allievo, «è stato da sempre per me guida e sostegno spirituale». Don Daniele fino agli ultimi istanti è stato vicino al parroco, deceduto nella casa delle suore da lui stesso fondata e intitolata al suo predecessore monsignor D’Achille. «Grazie è la parola che ci siamo scambiati reciprocamente ieri e con cui ci siamo salutati, stringendoci la mano»: anche il sindaco Concezio Galli ha voluto lasciare un messaggio sul suo profilo FaceBook.
Ieri mattina è stata allestita la camera ardente nella chiesa di San Francesco, che resta aperta alle visite oggi dalle 7 alle 15,30, quando in piazza della Libertà c’è il rito funebre all’aperto. Subito dopo i funerali don Panfilo sarà tumulato nel cimitero di Sulmona, accanto alla tomba dei suoi genitori.
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