Popoli diventa “Città che legge”
Il sindaco: «Premiato il nostro impegno per promuovere la cultura»
POPOLI . «Il Comune di Popoli ha ottenuto la qualifica di Città che Legge in virtù della candidatura che abbiamo inviato in risposta all’avviso pubblico lanciato a fine 2016 dal Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l'Associazione nazionale comuni italiani (Anci)». Così la direttrice della bibliomediateca comunale Danila Giunta. L’obiettivo del concorso era «individuare quei centri che garantiscono ai propri abitanti l’accesso ai libri e alla lettura attraverso biblioteche e librerie, ospitano festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, promuovono iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, e associazioni e aderiscono a uno o più dei progetti nazionali di questo Centro».
«È la prima volta che amministrazioni comunali vengono direttamente coinvolte dal Centro nell’attività di promozione della lettura», interviene il sindaco Concezio Galli. «L'impegno da parte delle Amministrazioni a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura è fondamentale per la crescita socio-culturale». «Del resto da molti anni la biblioteca a Popoli svolge un servizio di grande qualità, con diverse attività e corsi di fondamentale utilità per lo sviluppo della cultura della città», ribadisce l'assessore alla cultura Silvia Pescara. «Inoltre abbiamo ottenuto la conferma del finanziamento di circa 250 mila euro per la ristrutturazione della sede originaria della biblioteca nel vecchio palazzo municipale, di cui al momento è in fase di elaborazione la progettazione esecutiva». La realizzazione di questo intervento consentirà di restituire a questo servizio la giusta collocazione in una sede di pregio, che oltre alla bibliomediateca ospiterà l’archivio storico comunale. (w.te.)
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