Popoli, già vaccinati i cittadini più anziani

30 Aprile 2021

Prosegue senza sosta l’attività del centro, da lunedì avviate le somministrazioni anche ai 60enni

POPOLI. La città di Popoli, al pari di Pescara, Scafa, Montesilvano, Spoltore e Penne, si consolida come centro vaccinale maggiore, tanto che da quando è stato così istituito, lo scorso 19 aprile, è in funzione tutti i giorni a pieno servizio di quegli utenti della provincia di Pescara che, attraverso la piattaforma di Poste, possono scegliere di vaccinarsi a Popoli.
Possono affluire al centro popolese, ubicato nel Musp in località Pantano, utenti di ogni zona del territorio. «La struttura che la nostra amministrazione ha messo a disposizione», spiega il sindaco Concezio Galli, «esistente da tanti anni, non ha richiesto interventi di trasformazioni o adattamento per i servizi sanitari, dunque non ha comportato costi a carico della Asl, della Regione e del Comune». La sede vaccinale popolese è dotata di 5 linee che si mantengono in funzione per 5 ore di attività che consentono 12/15 vaccinazioni l’ora per singola linea.
«Ad oggi», riprende il primo cittadino, «per quanto attiene il nostro Comune la situazione è la seguente: su 513 ultra ottantenni iscritti all'anagrafe fra le somministrazioni della prima e seconda dose, sono state vaccinate 442 persone. Dallo scorso sabato 17 aprile, è iniziata la vaccinazione della categoria fragili e caregiver, disabili Legge 104. Degli appartenenti a tale fascia, è stato vaccinato il 52%. Entro la prossima settimana contiamo di poter esaurire la copertura di queste fasce deboli o almeno arrivare al 90% del totale di questa categoria di utenti, ai quali vengono somministrati i vaccini di Pfizer e Moderna, mentre tutte le altre fasce di utenza vengono trattati con il vaccino di AstraZeneca».
«Da lunedì scorso, inoltre», fa presente il sindaco Galli, «è iniziata anche la vaccinazione delle categorie dei 70-79enni e 60-69enni che hanno regolarmente eseguito la prenotazione sulla piattaforma delle Poste, alla quale bisognerà ricorrere anche per le vaccinazioni future delle fasce di età più giovani».
«Abbiamo lavorato seguendo tutte le indicazioni dei sanitari per allestire il nostro centro», spiega il sindaco Galli, «nella prospettiva di poter offrire un servizio sicuro per tutti gli utenti dei centri dell'alta Val Pescara. Qui infatti fanno riferimento anche i vaccinandi di Bussi sul Tirino e di Tocco da Casauria, ad esclusione delle fasce deboli che invece vengono vaccinate in loco».
«Mi preme rivolgere un ringraziamento», conclude Galli, «al team sanitario del nostro ospedale coordinato dal dottor Roberto Salerni, ai medici di famiglia e ai volontari della Croce rossa».
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