Popoli, la stazione diventa centro servizi

21 Luglio 2023

POPOLI. C’è anche la stazione ferroviaria di Popoli tra le cinque infrastrutture abruzzesi coinvolte nel progetto sviluppato dal gruppo Ferrovie dello Stato e dalla struttura commissariale per la...

POPOLI. C’è anche la stazione ferroviaria di Popoli tra le cinque infrastrutture abruzzesi coinvolte nel progetto sviluppato dal gruppo Ferrovie dello Stato e dalla struttura commissariale per la riparazione e la ricostruzione Sisma 2016. Si chiama progetto “hub” e vede coinvolti, oltre a Popoli, i comuni di Antrodoco, Matelica, Spoleto e Urbisaglia. L’obiettivo, come spiega in una nota lo stesso ufficio del Commissario straordinario, «è quello di valorizzare le stazioni presenti nel cratere affinché svolgano una funzione di “Hub” e si evolvano da luoghi di semplice passaggio o scambio, a centri dotati di servizi e funzioni utili sia ai residenti sia ai viaggiatori».
Di questa nuova iniziativa si è parlato a Roma, due giorni fa nella sede del gruppo Fs Italiane alla presenza del commissario straordinario Guido Castelli, di Fabrizio Dell’Orefice responsabile relazioni istituzionali Italia, Sara Venturoni direttore stazioni Rfi e i rappresentanti di Fs Sistemi urbani e i sindaci delle cinque realtà coinvolte tra cui anche il sindaco di Popoli Dino Santoro.
Dichiara il commissario Castelli: «Grazie alla collaborazione tra struttura commissariale e Ferrovie dello Stato si è pensato di assegnare nuove funzioni alle stazioni del cratere. Non solo luoghi di passaggio e scambio, ma anche ambienti destinati a servizi di comunità. All’interno del piano di riparazione che stiamo realizzando non investiamo soltanto nella rete stradale: anche quella su “ferro” è fondamentale per consentire la mobilità in ingresso e in uscita con maggiore facilità. Anche questo fa parte delle azioni che hanno la finalità di sostenere lo sviluppo e contrastare lo spopolamento dei nostri territori: vivere in luoghi più connessi, accessibili e fruibili è un diritto che dobbiamo garantire alle comunità del Centro Italia».
Il progetto presentato ai sindaci, che sarà ulteriormente dettagliato in una fase successiva, si va ad aggiungere ad altri interventi da parte di Rfi nelle stazioni delle quattro regioni coinvolte dal sisma del 2016 e del 2009. In particolare, interventi di miglioramento sismico, accessibilità e riqualificazione di 10 stazioni ferroviarie per un importo di 32,3 milioni di euro.