Popoli nell’ambito sociale, a Manoppello sì con polemica

22 Dicembre 2016

POPOLI. Con una delibera di consiglio il Comune ha approvato la convenzione di adesione al nuovo ambito sociale Montagna Pescarese 17, con Manoppello Comune capofila. «Intendiamo dare garanzia a...

POPOLI. Con una delibera di consiglio il Comune ha approvato la convenzione di adesione al nuovo ambito sociale Montagna Pescarese 17, con Manoppello Comune capofila.

«Intendiamo dare garanzia a tutti gli operatori sociali che, nonostante le criticità e i disagi vissuti negli ultimi anni », spiega Silvia Pescara, assessore alle politiche sociali, «hanno garantito un indispensabile ed essenziale servizio per tutta la cittadinanza, soprattutto per le fasce più bisognose di assistenza e supporto quali anziani, diversamente abili, famiglie e minori in situazione di disagio. Il nostro impegno», aggiunge l’assessore, «sarà quello di dare un contributo sostanziale per migliorare la nuova programmazione 2017-’18 prevista dal Psr Abruzzo 2016-’18, dando un forte impulso e indirizzo a due aspetti essenziali: uno stretto raccordo con i servizi territoriali della Asl, distretto sanitario di base in primis, per migliorare la qualità delle prestazione domiciliari, territoriali e residenziali a elevata integrazione socio-sanitaria dell'ambito sociale, e una concreta risposta alle gravi esigenze economiche e lavorative di numerose persone e nuclei familiari esclusi dal mondo del lavoro, che si trovano in una reale condizione di esclusione sociale». Su questo aspetto l'amministrazione presenterà proposte condivise con gli altri enti, che possano integrarsi con le altre iniziative regionali, nazionali ed europee (Sostegno inclusione attiva Sia, Garanzia giovani, Abruzzo include, Garanzia over e altri interventi dello Fse).

Soddisfatto della adesione di Manoppello all'ambito sociale 17 Stefano Mancini, segretario del Pd che osserva: «La scelta si pone in continuità con l'indirizzo dalla passata amministrazione di centrosinistra e garantirà sostenibilità economica e continuità ai servizi essenziali». Mancini rileva però che l'approvazione «è in contrasto con quanto ha sempre sostenuto il sindaco, Giorgio De Luca, che con il consigliere Fabio Argirò, si è opposto». Nell’ultima campagna elettorale, De Luca ha affermato di riportare in house i servizi in questione. E in uno dei primi Consigli comunali, la vicesindaco Palmisano delegata ai Servizi sociali, portò in discussione, prosegue Mancini «una delibera contraria all'adesione all'ambito, poi ritirata per le proteste dell'opposizione. Nell'occasione, la nostra Silvia Di Donato dimostrò l'insostenibilità economica e logistica della proposta. Ci sembra che l'amministrazione De Luca abbia idee confuse e incoerenti sugli aspetti della vita di comunità. Vigileremo affinché si tutelino i servizi alle persone». (w.te.)

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