Popoli, piano per risparmiare sulle bollette

Il sindaco Santoro scrive ai cittadini: al via la comunità energetica, le domande entro il 27 ottobre
POPOLI. Il Comune di Popoli punta a costituire una comunità energetica rinnovabile (Cer) e, per farlo, ha pubblicato un avviso per individuare i soggetti interessati (pubblici e privati) che dovranno farsi avanti e presentare il relativo modulo entro il 27 ottobre. Per sollecitare la popolazione a partecipare il sindaco Dino Santoro ha scritto a tutti i cittadini. «La vostra adesione», ha scritto nella lettera, «ci permetterà di calibrare la partecipazione della comunità energetica rinnovabile, la cui esecuzione sarà totalmente finanziata dal bando», a cui il Comune intende partecipare, per la realizzazione di sistemi centralizzati di produzione e distribuzione intelligente di energia e/o calore da fonti rinnovabili. Nell’avviso si spiega innanzitutto cos’è una comunità energetica rinnovabile, di cui si parla molto in questo periodo. Ed è «una associazione tra produttori e consumatori di energia, finalizzata a soddisfare il fabbisogno energetico attraverso la propria produzione, realizzata mediante l’utilizzo di fonti rinnovabili». La finalità? È che «le comunità energetiche rinnovabili e l’autoconsumo collettivo contribuiscano a mitigare la povertà energetica grazie alla riduzione della spesa e a tutela dei consumatori più vulnerabili».
Nella lettera il sindaco spiega ai cittadini che aderiranno come consumatori (consumer) che «avranno solo vantaggi, con il notevole abbassamento del costo dell’energia, senza spese» a loro carico. E con l’adesione dei cittadini si potrà «progettare una Cer bilanciata». Ma, fa notare il sindaco, «i tempi sono strettissimi», non si va oltre giovedì.
L’operazione non ha un esito scontato. «L’intervento», spiega il sindaco, «sarà realizzato solo nel caso in cui venga finanziato il bando, altrimenti la Cer non sarà costituita. Cittadini, attività commerciali, ditte, aziende che entreranno a far parte della Cer non sopporteranno costi», ribadisce, «ma una notevole riduzione dei costi in bolletta». (f.bu.)

