Popoli, progetti educativi per l’asilo e un intervento anti-sismico

5 Aprile 2017

L'asilo nido sotto la lente dell'amministrazione comunale di Popoli, che in questi ultimi mesi ha sviluppato una serie di importanti iniziative, con l'obiettivo di garantire un'elevata qualità del...

L'asilo nido sotto la lente dell'amministrazione comunale di Popoli, che in questi ultimi mesi ha sviluppato una serie di importanti iniziative, con l'obiettivo di garantire un'elevata qualità del servizio considerate di primaria importanza per la comunità. «Grande interesse ha suscitato» spiega l'assessora ai Servizi sociali, Silvia Pescara, «un progetto sperimentale presentato dalla pedagogista Katia Bernabeo, ispirato alle attuali ricerche degli studi di genere ed ha coinvolto le educatrici, famiglie, bambini/e e territorio. L'obiettivo del progetto è quello di rendere i bambini e le bambine consapevoli delle loro vaste possibilità, e avviarli a coltivare, fin dai primi anni di vita, il rispetto per le pari opportunità, superando quei limiti culturali che da secoli hanno categorizzato in termini gerarchici la figura femminile e quella maschile (nelle professioni, negli studi, nelle scelte di vita). Le attività svolte sono state focalizzate» prosegue l'assessora Silvia Pescara «soprattutto nella conoscenza dei mestieri: sono state presentate numerose professioni (dottore/dottoressa, maestro/maestra, vigile/vigilessa, casalingo/casalinga, contadino/contadina, pittore/pittrice, calciatore/calciatrice) senza tralasciare l'ottica di genere. Inoltre, la psicologa Giovanna Lancia, dell'associazione per la promozione sociale e culturale "Scosse" di Roma, ha partecipato al progetto e all'incontro con le famiglie "Leggere senza stereotipi", in cui ha mostrato un vasto materiale bibliografico da presentare ai più piccoli, sottolineando l'urgenza a cui devono rispondere tutte le agenzie educative nell'attuare progetti di questo tipo. A tutto ciò si aggiunge il progetto finanziato dalla Regione, per il rilancio del Piano per lo sviluppo dei servizi educativi per la prima infanzia, con trentacinque mila euro da destinare al personale psico-socio-educativo, all'acquisto di materiali e beni e alla manutenzione. Infine» conclude l'assessora Pescara «nelle prossime settimane, incontreremo operatrici e genitori per illustrare il progetto di adeguamento sismico per un importo di 150mila euro i cui lavori cominceranno al termine delle attività nel mese di luglio". (w.te.)