Popoli, riapre il teatro comunale Di Scanno: «Presenza di civiltà»

4 Dicembre 2018

Per celebrare la ristrutturazione a 10 anni dal sisma aquilano, il Comune ha organizzato mostre e spettacoli fino al 12 gennaio 2019. Si comincia lunedì prossimo, inaugurazione ufficiale martedì 18

POPOLI. Un evento per sensibilizzare il tema della cultura e per festeggiare la riapertura del teatro comunale popolese dopo 10 anni dal sisma aquilano che lo aveva reso inagibile.
Si chiama "Il teatro della città", il bel viaggio per celebrare la riapertura del Teatro di Popoli, che prenderà il via il 10 dicembre per concludersi il 12 gennaio, nell'anno 2019 a 10 anni dal terremoto, con un calendario fitto di eventi a cura del Comune di Popoli e con la direzione artistica di Claudio Di Scanno. Lunedì 10 dicembre si parte quindi con un'intera giornata che vedrà anche la presenza anche del grande alpinista e affabulatore Fausto De Stefani. Il programma prevede: al mattino, la presentazione dell'idea/progetto per la costruzione di un teatro naturale nella Riserva, proprio nella Riserva Sorgenti del Pescara; nel pomeriggio, inaugurazione della Mostra fotografica "Il teatro senza il teatro" di Fiorenzo Stocchi ed Enzo Tradito, incontro di Fausto con i ragazzi del "Laboratorio Andersen" del Drammateatro e quindi un reading con la lettura scenica della fiaba scritta da De Stefani "Un viaggio lungo una fiaba" letta da Susanna Costaglione con le musiche in scena di Marco Di Blasio e il riverbero grafico del teatro naturale con Antonella Pallotta.
«La riapertura di un teatro è di questi tempi, non proprio favorevoli alla cultura, una notizia importante, per il valore in sé e per il riverbero che un segno così forte ha sulla consapevolezza dei cittadini, non solo di Popoli», spiega Di Scanno, «C'è chi i teatri li chiude, o ne ridimensiona l'efficacia produttiva, e c'è chi invece li riapre: la differenza è tutta qui ed è una differenza sostanziale di carattere politico culturale. Non si può e non si deve fare a meno dei luoghi dove le arti di scena possono esprimere la loro presenza di civiltà». In questi ultimi dieci anni molte realtà, come ad esempio il Drammateatro, in assenza del teatro di spazi ne hanno saputo inventare altri, reinventandoli e dedicandoli alla teatralità e alla cultura. Dopo l’inaugurazione del 10, il cartellone prosegue domenica 16 alle ore 16 con “Natale in lirica”, soprano Emanuela Marulli e al pianoforte Aldo Ciofani. Martedì 18 dicembre la cerimonia ufficiale di inaugurazione alle ore 20 alla presenza delle autorità e, a seguire, lo spettacolo teatrale a cura del Centro Arcobaleno “Natale in casa di Lello”. Concerto teatrale in programma sabato 22 alle 20,30 con Irida Gierji e Flavia Massimo, mentre giovedì 27 alle 20,30 si torna al teato con lo spettacolo “La casa di Bernarda Alba” a cura della Piccola Bottega Teatrale. Venerdì 28 alle ore 18 il concerto del Coro del Liceo scientifico popolese e il 29, sempre alle 18, chiusura con la danza e il “Concerto di Capodanno” a cura del Centro Studi Danza. Il programma riprenderà a gennaio con la presentazione, mercoledì 2 gennaio, del libro “L’Arminuta” di Donatella Di Pietrantonio.