Popoli, Santoro nomina la nuova giunta

Il neo sindaco svela i nomi in consiglio comunale: 3 assessori su 4 sono donne, Di Stefano è il vice
POPOLI. Ha partecipato molto pubblico al consiglio comunale di insediamento della nuova amministrazione, diretta dal sindaco Dino Santoro, 53 anni, impiegato tecnico alla Chimica Bussi, eletto con la lista Popoli futura, che l'ha spuntata per poco più di 100 voti su quella di Alfredo La Capruccia, Popoli democratica. Primo passo per avviare l'amministrazione della città quello dell’assegnazione delle deleghe e la formazione della giunta con la nomina degli assessori. Un direttorio rosa, per tre quarti formata da donne di cui due alla prima esperienza politica.
A Loredana Di Stefano, già presente nella passata amministrazione, è andata la carica di vice sindaco e assessore alla cultura, turismo, innovazione tecnologica, gemellaggi; a Linda De Angelis i servizi sociali, disabilità, politiche della salute; a Maria Luigia Minieri lo sport e politiche giovanili; a Mario Lattanzio l'ambiente, servizi cimiteriali, infrastrutture, igiene urbana, politiche energetiche e agricoltura.
La carica di presidente del consiglio Santoro ha voluto che fosse assegnata ad Angelo Violante. «E questo per compiere ciò che abbiamo promesso in campagna elettorale», spiega il sindaco, «di assegnare compiti al maggior numero di consiglieri, in modo che tutti possano partecipare alla concretizzazione del programma elettorale». Infatti Santoro ha scelto di tenere per sé molte deleghe per avere la possibilità di distribuire incarichi ai consiglieri ciascuno secondo le proprie attitudini. «Lavorare tutti per lavorare meglio sarà il motto di questa amministrazione», va avanti il neo sindaco, «e noto da parte di tutta la squadra un entusiasmo ed una voglia di fare, cosa che fa ben sperare per il futuro».
Il lavoro per Santoro e la sua squadra comunale è iniziato subito «per far procedere, a spron battuto, il lavoro della macchina amministrativa. Ci siamo messi subito all'opera, grazie al rapido accordo sugli incarichi, puntando su quelle priorità, che noi ben conosciamo e che hanno bisogno di essere spinte in avanti senza indugi». L'impressione in città è che la nuova squadra si presenti entusiasta di affrontare il lavoro che l'aspetta e che sia formata da persone con adeguate capacità e professionalità. Santoro è intervenuto sulla circostanza della fuoriuscita del candidato del M5S (Daniele Caruso) dal gruppo consiliare: «Abbiamo fatto campagna elettorale sapendo di avere due rappresentanti dei 5 Stelle in lista (Caruso e De Angelis); il giorno dopo le elezioni si apprende che di ufficiale ce n'era uno solo. Sono convinto che se il “Progetto per Popoli” al quale crediamo prevarrà, le cose si aggiusteranno».

