Popoli, sconti per chi fa acquisti nei negozi

Un’associazione locale inventa una app sui telefonini per incentivare le spese e rilanciare le attività
POPOLI. Quasi in sordina, da qualche tempo, è nata nella città di Capo Pescara l'associazione di promozione sociale «Popoli Pro» che si propone di contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio popolese e del suo circondario, e alla promozione dell'immagine turistica a livello nazionale ed internazionale, con il fine di avere un ruolo sussidiario rispetto ai bisogni del territorio sul quale gravita la città con i suoi interessi e le sue operosità. Nella fase di startup i numeri parlano già di successo. Cinquanta commercianti che hanno già aderito alla rete, 1.700 card/app attivate, 5.770 movimenti generati.
È la rivoluzione dello «slow life» fare rete e puntare sul territorio. Un’iniziativa volta a rilanciare le economie della città, una rivalsa contro la stasi generata dallo stile di vita della pandemia da Covid teso a «creare occasioni di incontro per favorire il confronto delle esperienze e delle professionalità».
E con questi obiettivi, e per l'amore per la città di Corradino D'Ascanio, si è concretizzato un marketing cittadino e territoriale che finora ha coinvolto non solo i popolesi, ma si è allargato ad utenti dei molti centri dell'alta Val Pescara. Le attività commerciali sono state legate insieme per essere un unico mercato aperto e chi aderisce all'associazione viene dotato di una app (Popoli centro) e una Networkcard, scaricandole sul telefonino, per poi poter accedere in ambito di benefit e di sconti per acquisti in tutti gli esercizi commerciali aderenti, con un benefit che si può reinvestire di volta in volta per ulteriori acquisti nello stesso circuito attività commerciali, le più varie dal negozio di alimentari, al calzolaio, oppure in farmacia, macelleria, rivendita di scarpe.
Un modo per qualificare in senso territoriale il movimento commerciale, «una modalità che sappia costruire una legacy», spiega il presidente dell’associazione Gionatan Paolini, «effetti nel lungo periodo e nuovi paradigmi per agire e pensare in e per la comunità. Attraverso il lavoro vogliamo pensare un marketing territoriale in grado di attrarre flussi turistici e generare economia. Un modello replicabile che ha sempre la persona al centro. Un marketing che nasce dall'amore per la propria città e che punta a generare benefici non soltanto economici, ma anche sociali e di riqualificazione urbana. Commercio, artigianato, servizi della cultura coordinati e integrati da una politica rivolta alla promozione del territorio».
« Insomma Popoli pro», prosegue, «è comunità attraverso le idee. Invito dunque tutti a seguirci e a partecipare attivamente, perché fare bene significa fare bene non solo per se stessi, ma anche per la propria città e chi ci vive». Con il presidente Paolini, il direttivo è composto dal vice Andrea Di Pasquale, tesoriere Giulia Santarelli, segretario Luca Taricani, consigliere Danilo Cerasoli, probiviri Maria Ciancarelli, Silvia Costantini, Francesco Simoncelli; soci fondatori Gaetano Di Pillo, Enrico Forcucci. Info: 339/5401023 - 333/3760131, info@popolipro.it, Facebook Popolipro, www.popolipro.it. La sede dell'associazione è in via Garibaldi, 18, nel centro storico di fronte alla Taverna Ducale, dove gli utenti sono invitati a recarsi in «uno spazio comune all'insegna delle relazioni che ti invitiamo a vivere per costruire insieme progetti per la nostra città».
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