Popoli sotto i cinquemila abitanti Si punta sulla fusione dei Comuni

13 Marzo 2018

Sì unanime del Consiglio alla commissione per la coesione che redigerà il piano entro dicembre  Obiettivo: l’accorpamento amministrativo con Bussi, altri centri della Val Pescara e dell’Aquilano

POPOLI. Il Consiglio comunale, nella seduta di qualche giorno fa, all'unanimità, ha approvato una delibera per istituire la commissione per la coesione territoriale. Una iniziativa giudicata strategica, per il futuro di Popoli, dal responsabile della associazione Ripensiamo il territorio, Gianni Natale. «Perché la città di Capo Pescara» spiega, «solo così potrà rilanciare il suo ruolo centrale tra le aree interne e la costa».
Una decisione assunta senza opposizioni dall’assemblea civica, dopo una serie di dialoghi intrattenuti con l'associazione di Natale, che opera su questo tema da oltre cinque anni. Premessa indispensabile che ha introdotto il tema in discussione, la constatazione, riportata nella relazione del sindaco, Concezio Galli, e di cui si dovuto prendere atto, che la città, inesorabilmente, fa parte dei centri interni soggetti allo spopolamento. I numeri dicono infatti che gli abitanti sono scesi al di sotto delle 5mila unità. «Bisognerà fare sistema e massa critica» afferma Natale «tenendo conto anche del contesto in atto, con un dibattito regionale, già lanciato dal dipartimento di Architettura dell'università d'Annunzio di Pescara, dal professor Roberto Mascarucci, per l'istituzione di aree funzionali urbane che permetterebbero di avere un momento progettuale comune tra i territori, consentendo un rapporto diretto con l'Europa e i fondi comunitari. È evidente che Popoli deve giocare un ruolo attivo ben delineato, legato a una centralità e una precipua visione del futuro di crescita e sviluppo, che guardi ai giovani e a nuove opportunità».
La commissione è composta da rappresentanti della maggioranza. Oltrea a Galli, l’assessore ai Lavori pubblici Dino Santoro; il consigliere Andrea Marino e, per le minoranze, Vanessa Combattelli (Prima Popoli) e Guerino Di Virgilio (Popoli ai Cittadini). L’organismo sarà integrato da due rappresentanti, da nominare, di Ripensiamo il Territorio. La nuova commissione è già è al lavoro, tanto che per domani, alle 17.30, al Grottino, è convocato un primo incontro per attivare una task force dei cittadini interessati a lavorare per il proprio paese.
Alla commissione è stato dato tempo fino a dicembre per presentare al Comune una concreta proposta progettuale di fusione dei Comuni. Sarà di certo rilanciata la già concordata decisione, da parte dei popolesi, di fondersi con i vicini centri di Colleprietro e San Benedetto in Perillis e di estendere la possibilità di accorpare altri Comuni della Val Pescara come Bussi sul Tirino e Tocco da Casauria oltre quelli più interni, dell'Aquilano: Vittorito, Corfinio, Raiano, Roccacasale e Pratola Peligna.
©RIPRODUZIONE RISERVATA