Popoli, torna il palio del Certame

Corteo nel centro storico prima delle sfide in piazza tra i 4 rioni
POPOLI. Un tuffo nel Rinascimento, domenica pomeriggio con il Palio e Certame “de la Contea di Popoli” organizzato dall’associazione del gruppo storico “de lo Certame” con il patrocinio del Comune di Popoli e il sostegno di numerosi partner e sponsor affezionati all'evento. Come ormai da quindici anni, domenica alle 16,30 prenderà il via, da Palazzo ducale, lo sfarzoso corteo storico che si snoderà per il centro storico fino ad arrivare alle 17 in piazza della Libertà dove avrà luogo la “Tenzone di tiro alla fune” tra i quattro rioni della Città: Attoja, Castello, Sant’Anna, Torre de l’Aja.
Al termine del Palio della ruota, prenderà il via il Certame de la contea di Popoli in cui due compagnie di balestrieri si sfideranno per portare i propri capitani a pretendere la mano di Madonna Diana, figlia del Duca Cantelmo. La grande parata nel campo del Certame sarà arricchita da spettacoli di sbandieratori, musici, giocolieri e trampolieri, dal “Cambio della guardia” degli alabardieri di Popoli e dai fuochi pirotecnici.
«La manifestazione», spiega il presidente dell’associazione del gruppo storico “de lo Certame”, Vito Marino, «si svolgerà in forma ridotta. Tutti gli spettacoli saranno messi in scena dagli stessi membri dell’Associazione con qualche piccola sorpresa esterna. Ci sarà un protocollo anti Covid da rispettare», precisa Marino. «Saranno ammessi solo 200 posti a sedere distanziati, con controllo della febbre e mascherina obbligatoria per il pubblico. Preme ribadire l’impegno per la città di Popoli e se ci riusciamo da quindici anni», conclude il presidente, «è merito dei nostri soci, dei giovani che durante l’anno dedicano tante ore al volontariato, e degli sponsor che ci sostengono credendo in un progetto sociale, culturale e turistico». L’evento prende spunto dall’episodio che nel 1557 vede divenire il conte di Popoli, Giovan Giuseppe Bonaventura Cantelmo, Primo Duca nominato da Filippo II di Borbone grazie alle sue imprese a favore del regno di Spagna. Intorno a questo evento si rievocano grandi festeggiamenti con bandiere, duelli per la mano di Madonna Diana, la figlia del Duca, gare di balestra e giochi di fuochi.
Silvia Lattanzio

