Popoli, è operativa la nuova Risonanza magnetica nucleare

L’apparecchio più innovativo in dotazione alla Asl pescarese conferma il potenziamento delle prestazioni decentrate
POPOLI. Solo qualche mese fa si temeva per una imminente debacle del Santissima Trinità, ma dopo la mobilitazione cittadina con il Movimento Avanti tutta, le iniziative dell'amministrazione comunale e soprattutto dopo l'incisiva azione del parlamentare popolese del Pd, Antonio Castricone, artefice di un emendamento al decreto Lorenzin, che ha consentito il posticipo di 36 mesi della sua applicazione, si torna a sperare per un futuro roseo dell'ospedale e soprattutto per un auspicato potenziamento, in relazione alle funzioni di assistenza, cura e riabilizione che deve continuare a svolgere nell'articolato territorio dell'alta Val Pescara, e delle zone circostanti, come le valli Peligna e Subequana, oltre all’area del Tirino. A dare concreta alla speranza è la conferma che il processo di ripresa si è già avviato con la messa in opera do una nuova Risonanza magnetica nucleare (che segue la recente installazione della Tac). la sofisticata apparecchiatura, collaudata giorni fa, sarà operativa appena dopo Pasqua.
«Dopo tanti anni» afferma Castricone «si raggiunge un obiettivo importante per elevare l'offerta diagnostica del presidio sanitario popolese. Il magnete installato è quello tecnologicamente più avanzato nell'intera Asl e, forse, in tutto l’Abruzzo, sia per i software in dotazione sia per le dimensioni estremamente ridotte. L'apparecchiatura infatti» prosegue Castricone «costituisce l'unico sistema Rm di questo livello con la porzione di tunnel a diametro minimo lunga solo 60 cm».
Caratteristica che consente al paziente un'eccellente visibilità fuori dal tunnel, durante i differenti tipi di esami, eliminando i problemi di claustrofobia. Per arrivare a questo risultato» commenta il deputato popolese, «il cammino è stato lungo e non sempre lineare. È stato necessario realizzare un nuovo corpo di fabbrica in ospedale per collocare la Risonanza Magnetica con un investimento di circa 500mila euro. Oggi, con queste macchina, il reparto di Radiologia di Popoli può vantare una serie di apparecchiature per la diagnostica assolutamente all'avanguardia, in grado di dare una risposta concreta all'annoso problema delle liste di attesa. Ma ora è necessario» incalza Castricone «che ci sia, come più volte sollecitato, un'adeguata dotazione di personale, a cominciare dalla necessità di integrare di almeno una unità medica il reparto. Sarebbe un controsenso avere tanta tecnologia e non poterla utilizzare a pieno regime, per questo mi attendo risposte da parte della Regione Abruzzo, e soprattutto della direzione generale della Asl di Pescara. Dopo l'approvazione dell'emendamento al decreto Lorenzin» chiosa Castricone «questo è un altro importantissimo tassello che si va a inserire nella battaglia per la salvaguardia dello storico ospedale di Popoli».
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