Porta Nuova, pronti i progetti per riviera sud e Asse attrezzato

Riunione in Comune per mettere a punto gli interventi che partiranno entro la primavera del 2022 Verrà riqualificato il primo tratto del lungomare, la tangenziale sarà allungata fino al porto canale
PESCARA. Allungamento dell’Asse attrezzato fino al porto. Riqualificazione del primo tratto della riviera sud. Rifacimento di via Doria e ampliamento di via Croce. Abbattimento di uno svincolo della circonvallazione per unire due comparti della Pineta dannunziana. Sono le nuove opere che trasformeranno il volto di Porta Nuova.
Ieri mattina, l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia ha presieduto una riunione con i suoi tecnici per mettere a punto gli interventi che partiranno entro la primavera dell’anno prossimo. Domenica scorsa, Il Centro ha pubblicato l’elenco di altre 11 opere subito cantierabili che hanno ricevuto il finanziamento del ministero delle Infrastrutture. Quelle esaminate ieri sono altre e anche queste hanno già pronto il finanziamento di 15 milioni derivante dal Fondo per lo sviluppo e la coesione. Dunque, nel giro di un anno, un mare di cantieri invaderà la città.
ASSE ATTREZZATO. È l’intervento atteso da quasi 20 anni. Il progetto prevede il prolungamento dell’Asse attrezzato sin dentro la banchina sud del porto canale, con un nuovo tronco di penetrazione di 1.200 metri lineari. L’opera è considerata molto importante, perché rappresenta un collegamento essenziale in vista del completamento e dell’ampliamento del porto già in progetto.
L’allungamento dell’Asse consentirà ai turisti e ai grossi mezzi di arrivare direttamente al porto per potersi imbarcare, evitando interferenze con la viabilità cittadina. La spesa prevista è di 8 milioni 200mila euro.
VIA DORIA. Con l’allungamento dell’Asse attrezzato, si procederà anche alla riqualificazione di via Andrea Doria, la strada adiacente il porto canale. Grazie a una riduzione del flusso viario, la strada potrà essere maggiormente fruibile da pedoni e ciclisti. Per realizzare la nuova opera, i tecnici sono stati costretti a superare alcuni ostacoli. Innanzitutto i sottoservizi. Nel sottosuolo di via Doria ci passa anche una condotta per gli idrocarburi.
CIRCONVALLAZIONE. In questo assetto si inserisce l’abbattimento dello svincolo cosiddetto a trombetta della circonvallazione, nelle vicinanze di via Pantini. L’importo stanziato è di 6 milioni 800mila euro, soldi che serviranno per la delocalizzazione dello svincolo, la realizzazione di un sottopasso ferroviario e la sistemazione delle rotarie e della viabilità esistente. Questa operazione consentirà di unificare i comparti 3 e 4 della Pineta dannunziana.
Per la realizzazione di questi interventi l’amministrazione ha disposto che l’Anas trasferisse direttamente al Comune l’intero finanziamento, assegnando all’ente il ruolo di soggetto attuatore capofila dell’iniziativa. Visti i tempi piuttosto lunghi, l’amministrazione comunale è riuscita ad ottenere una proroga al 2022 come termine ultimo per l’apertura dei cantieri.
RIVIERA SUD. Nel pacchetto finanziato con 15 milioni di euro c’è anche la riqualificazione del primo tratto della riviera sud, ossia quello nelle vicinanze del ponte del Mare. Si completerà, quindi, tutto il lungomare di Porta Nuova. Infatti, con il finanziamento di 15 milioni derivante dal ministero delle Infrastrutture verrà realizzata la riqualificazione del tratto finale della riviera, da piazza Le Laudi fino al confine con Francavilla.
Quest’altro intervento messo a punto ieri durante la riunione in Comune riguarda invece il tratto iniziale, cioè dal ponte del Mare fino all’altezza dello stabilimento Le Canarie. L’obiettivo è quello di uniformare l’architettura al tratto già riqualificato, con pista ciclabile e aiuole.
VIA CROCE. L’ultima opera in programma è l’ampliamento del tratto finale di via Croce, all’altezza di via Vespucci, procedendo con alcuni espropri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

