Porta Nuova, tornano i furti nei negozi

Ieri notte sono state spaccate le vetrine di un bar e di una salumeria. Sparito il fondo cassa, rubati prodotti alimentari
PESCARA. Porta di ingresso con il vetro in frantumi, fondo cassa rubato, merce sparita. Ancora due spaccate notturna in città, ancora nella zona di Porta Nuova. Stavolta sono stati presi di mira il “Bistrot 138” di viale Marconi e il negozio di salumi e prodotti tipici “Pane e olio” di via Benedetto Croce.
Il ladro, approfittando dell’assenza di telecamere e sistema di allarme, ha agito indisturbato. Ha usato delle mattonelle della pavimentazione del marciapiede smantellato per lavori e le ha scagliate contro la vetrina per crearsi un varco. Poi, una volta dentro, ha rotto la cassa e ha rubato e pochi soldi che c’erano all’interno, giusto il fondo cassa. Prima di andare via ha preso anche della merce, probabilmente prosciutti e formaggi, ma l’inventario è ancora da completare. Il proprietario è stato avvertito nel cuore della notte dalla polizia e, arrivando in negozio, ha trovato l’amara sorpresa, con le mattonelle del marciapiedi e un piede di porco ancora lì.
In via Marconi, il furto è stato scoperto una decina di minuti prima delle 7 quando una cliente ha notato la porta del bar “Bistrot 138” danneggiata e ha telefonato al proprietario, Matteo Pelusi, avvisandolo dell’accaduto. «Non avrei mai pensato di poter subire un furto», considerato che in un bar c’è poco da rubare e comunque il ladro dell’altra notte non ha toccato nulla della merce a disposizione, tra cibo e bevande. «Ha preso solo i soldi del fondo cassa senza rubare altro, segno evidente che aveva bisogno di denaro», probabilmente per acquistare droga, dice Pelusi. Qualcuno ha sentito dei rumori, attorno all’una e trenta di notte, ma non si è preoccupato più di tanto, perché ha pensato a un bidone dei rifiuti che si chiudeva. E invece era il rumore di un pezzo di cemento che infrangeva la vetrina e che ieri mattina Pelusi ha trovato a terra, nel locale. Non ci sono telecamere, nel bar, visto che Pelusi riteneva di non essere a rischio. «Ma ora intendo installarle, e sarebbe opportuno che ce ne fossero anche altre, in strada, del Comune, considerato che su via Marconi ci sono tante attività». E il Bistrot 138 non è l’unico locale ad aver ricevuto la visita dei ladri. «Qui vicino ci sono stati altri furti, nell’ultimo periodo, e penso a un altro bar, un negozio di telefonia e un ristorante». Per evitare altre visite dello stesso genere, presto il barista attiverà anche il sistema di allarme. «Ma credo che andrebbe potenziata la sorveglianza con delle telecamere pubbliche» dice sempre Pelusi.
Per uno dei colpi dei mesi scorsi, quella nel negozio “Uza”, sempre in via Marconi, la polizia ha denunciato un trentenne, identificato proprio grazie alle telecamere. Tra le spaccate a Porta Nuova anche quella nel negozio “Passione Estetica” di via Vespucci, dove i carabinieri hanno fermato e arrestato un 33enne.

