Portella e Mallo, pronto il piano anti-frane

28 Dicembre 2016

Approvato il progetto definitivo per risistemare le strade ma servono altri 8 milioni per finire i lavori

PENNE. Buone notizie per le zone a rischio idrogeologico del capoluogo vestino. Il responsabile dell'area tecnica e ambientale del Comune di Penne, l'ingegner Piero Antonacci, ha approvato il progetto definitivo per la mitigazione del rischio idrogeologico in due delle zone maggiormente colpite dalle piogge del marzo 2015: la zona della Portella e quella di Contrada Mallo.

È stato previsto un quadro complessivo di intervento economico per 1 milione e 500 mila euro. A contrada Mallo, dove i residenti a distanza di due anni faticano a uscire e rientrare in casa, a causa del forte movimento franoso, è stato previsto un importo dei lavori per 470mila 262,41 euro. Per la sistemazione della zona Portella, su cui poggia il versante est del centro storico pennese, l'intervento avrà un costo di 596mila 737,59 euro. La quota restante del milione e mezzo, circa 401 mila euro, sarà assorbita per rilievi e spese relative alla progettazione e alla contabilità. L'ingegnere comunale, nella sua determina, ha messo per iscritto come l'atto non comporti attualmente un impegno di spesa. «Nei primi mesi del 2017, l'intervento riceverà la copertura finanziaria dalla Regione Abruzzo e finalmente sarà possibile procedere all'appalto per la realizzazione degli interventi. La Portella e contrada Mallo necessitano di una messa in sicurezza importante», sottolinea il vicesindaco, Vincenzo Ferrante. L'intervento in zona Portella permetterà di sistemare anche uno dei punti più suggestivi del capoluogo vestino, quello della passeggiata della Portella, intitolata ad Alessio Di Simone (giovane scomparso nella casa dello studente nel terremoto che colpì L'Aquila nel 2009), e il mitigamento del movimento franoso che persiste sul parcheggio della Portella. A Penne, sono ben diciannove le contrade soggette a un grave dissesto idrogeologico che vivono in emergenza da marzo 2015. Per le altre contrade in difficoltà, vi sono i progetti preliminari e l'ente comunale conta di avere quanto prima i progetti esecutivi in modo che le opere siano completate prima del 2019. In totale, secondo una stima calcolata dal vicesindaco del capoluogo vestino, saranno necessari altri otto milioni di euro, oltre ai fondi già ottenuti in precedenza, per poter ultimare tutti gli altri interventi.

Sono stati appaltati nelle scorse settimane i lavori di sistemazione della scarpata in zona San Rocco e quella a ridosso dell'ospedale San Massimo per circa 300mila euro. Stesso discorso per la sistemazione della frana in contrada Pagliari-Colletrotta, sempre per un importo di 300 mila euro. Gli interventi, con tutta probabilità, saranno avviati nelle prime settimane del 2017.

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