«Porteremo Emidio sempre nel cuore»

Una comunità in lutto alla notizia della tragedia. Il sindaco: «Un dolore che unisce tutto il paese»
SAN VALENTINO. Un paese sconvolto per il tragico epilogo che il destino ha riservato a Emidio Astrologo, operaio in un opificio di Chieti Scalo, che improvvisamente, per causa ancora in via di accertamento, ha lasciato i propri cari, la propria fidanzata e i propri amici.
Un giovane amato da tutti, serio, lavoratore e tutto dedito alla sua ragazza, la 22enne Jessica, di San Valentino, con cui stava sempre insieme e con cui stava progettando il futuro. Un sogno bruscamente interrotto. «Ci addolora enormemente questo evento», confida il sindaco di San Valentino Antonio D'Angelo. «Conoscendo la famiglia e sapendo di lui come di un giovane dedito al lavoro che si stava preparando a costruire una vita, con i miei interpreto i sentimenti di tutto il paese, di profondo dolore e costernazione ed esprimo alla sua famiglia le condoglianze di tutta l'amministrazione sanvalentinese».
Emidio era un giovane riservato, aveva la sua cerchia di amici e conoscenti che ieri si sono tutti precipitati all'obitorio dell'ospedale di Pescara. Spesso, insieme ai suoi amici, Emidio frequentava a San Valentino l'Osteria del Corso, dove lavora suo cugino Fabio al quale il giovane operaio era molto legato. La titolare del locale è la signora Ludovica, distrutta dal dolore per la scomparsa del giovane.
«Non ci sono parole per descrivere Emidio», racconta Ludovica. «Un ragazzo serio, posato, rispettoso, irreprensibile, che frequentava in tutta serenità la sua cerchia di amici. La sua prematura ed inaspettata scomparsa ci rattrista infinitamente, lo porteremo per sempre nel cuore».
Il parroco di San Valentino, don Rocco D'Orazio, non conosceva il 28enne. Ha iniziato da poco tempo la sua missione pastorale a San Valentino, e non ha ancora fatto conoscenza con tutti i suoi parrocchiani. Don Rocco ieri ha cercato di rintracciare il suo viso o un suo eventuale contatto, ma senza esito. «Posso dire però», afferma il sacerdote «di essere molto vicino alla madre Lucrezia, al padre Luciano, alla sorella Rosanna, a tutti i componenti delle loro famiglie, ai suoi parenti e alle persone con le quali era legato, e pregherò per questo giovane e per tutti loro che porterò nel cuore per questa grave perdita di cui capisco bene che è difficile farsene una ragione. Ma il Signore accoglierà a sé Emidio».
Molti degli amici del giovane hanno saputo tardi del drammatico evento, e dal pomeriggio hanno cominciato ad esprimere tutto il loro dolore sui social.

