«Porto accessibile, torni il Pescara jet»
L'annuncio del ripristino di un collegamento con la Croazia da parte della Snav in forma ridotta, con una nave più piccola solo passeggeri senza auto e senza l'approdo a Spalato, per la stagione...
L'annuncio del ripristino di un collegamento con la Croazia da parte della Snav in forma ridotta, con una nave più piccola solo passeggeri senza auto e senza l'approdo a Spalato, per la stagione estiva e per appena 45 giorni, sta ad indicare la conseguenza di anni di inadempienze, superficialità e disinteresse del porto di Pescara da parte di quella filiera amministrativa e politica di centrodestra che ha governato la città e la Regione arrecando ingenti danni economici e d'immagine a Pescara». A parlare così è l’ex capogruppo del Pd in Comune Moreno Di Pietrantonio.
«L’attuale amministrazione», afferma, «adesso è impegnata a risolvere e rilanciare il porto di Pescara come priorità assoluta. Il comandante Aiello si è sempre adoperato per il rilancio del collegamento con la Croazia da parte della nostra città tenuta sempre in alta considerazione per le sue indiscutibili potenzialità.
Sono consapevole, per la straordinaria esperienza vissuta da assessore al turismo negli anni d'oro del collegamento con la Croazia con ben due navi, il Pescara jet e la Ivan Zaic, sia pure per il solo periodo estivo, che il comandante Aiello e la dirigenza Snav per i loro investimenti puntano molto sull'affidabilità delle amministrazioni. Dopo 5 anni di buio e di irresponsabili inadempienze che hanno determinato la chiusura del porto, oggi queste condizioni di base ci sono, cioè un porto agibile e, in un futuro prossimo, un porto che non avrà più problemi di fondali. Riportiamo, quindi, una nave come il Pescara jet con destinazione anche Spalato e programmiamo un futuro di collegamenti stabili».

