Porto canale, riparte il dragaggio

26 Febbraio 2020

La Capitaneria annuncia i lavori. Pronti altri interventi per lo scalo marittimo

PESCARA. Ripartono i lavori di dragaggio nel porto insabbiato. Lo annuncia un’ordinanza della Capitaneria, firmata dal comandante Donato De Carolis. Da ieri e fino al termine dei lavori «gli specchi acquei del porto di Pescara», si legge nel provvedimento, «saranno interessati da operazioni di movimentazione di sedimenti marini per il ripristino delle batimetrie».
Intanto ieri mattina, in Comune, si è svolto un incontro per parlare dei lavori alle infrastrutture dello scalo marittimo. Più precisamente, si è discusso dell’imminente intervento relativo allo svuotamento della vasca di colmata e alla futura fisionomia del bacino marittimo, una volta eseguito il prolungamento del molo fino alla diga foranea, utile ad evitare il periodico insabbiamento e a separare le acque fluviali da quelle marine.
Alla riunione erano presenti, oltre al sindaco Carlo Masci, l’assessore alle infrastrutture Luigi Albore Mascia, il direttore marittimo per l’Abruzzo-Molise-Isole Tremiti Donato De Carolis, il presidente dell’Autorità di sistema portuale Rodolfo Giampieri, il segretario generale Adsp Matteo Paroli, il dirigente dell’area tecnica Gianluca Pellegrini e due tecnici dell’Autorità.
«Un incontro proficuo quello con il presidente dell'Autorità portuale del Medio Adriatico», ha commentato Masci, «perché è stata l’occasione per affrontare tutte le tematiche riguardanti il porto, dai lavori delle banchine che partiranno entro i prossimi 3 mesi, a quelli imponenti di separazione del fiume dal mare per la realizzazione del bacino portuale, il cui inizio è previsto entro fine anno, ma anche il prolungamento dell'Asse attrezzato». Nell’incontro si è parlato anche del bando dell’Autorità di sistema portuale per la realizzazione di opere infrastrutturali a favore del settore della pesca e di manutenzione straordinaria delle banchine nord e sud del porto canale. L’obiettivo del bando è accrescere l’efficienza del comparto della pesca nel porto di Pescara. Per i lavori sono previsti 339.224 euro. Le domande potranno essere presentate entro il 5 marzo. Per gli interventi a favore della pesca, l’Autorità di sistema ha ottenuto un finanziamento di 444.229 euro dal bando Feamp-Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.
Fra gli scopi del progetto, finanziato al 100 per cento dal Feamp-Regione, c’è quello di migliorare il lavoro dei pescatori. Alcuni interventi riguarderanno la costruzione, sulla banchina sud, di un modulo chiuso che sarà utilizzato dai pescatori, di una pensilina per gli addetti alla riparazione delle reti da pesca e dei servizi igienici.
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