Porto, dieci barche in più In arrivo anche un parco

Il Circolo nautico prova a lanciare la struttura, ecco il piano del presidente Piazza «Vogliamo che l’area diventi il terzo centro cittadino dopo Sirena e Asterope»
FRANCAVILLA. L’aumento del numero di imbarcazioni, la riqualificazione dell’intera area, le attività nautiche, l’aggiunta di nuovi servizi e lo spazio per le manifestazioni. A quasi sei mesi di distanza dall’affidamento alla società Pelagus, di cui fa parte il Circolo nautico di Francavilla, il porto cittadino prova a crescere, anche grazie al cantiere ancora aperto, che porterà un nuovo spazio verde all’interno di una struttura che vuole diventare polo attrattivo della città.
«Insieme alla Sirena e all’Asterope, puntiamo allo sviluppo del porto per farlo diventare il terzo centro cittadino», spiega il presidente del Circolo nautico Michele Piazza. «In estate abbiamo avuto numeri interessanti, probabilmente inattesi, che ci danno consapevolezza sulle potenzialità dell’approdo francavillese. Il traffico di imbarcazioni è aumentato, passando dalle 40 dello scorso anno a più di 50. Si sono viste anche persone arrivare da fuori e noleggiare un ormeggio nel corso dell’estate». Poi prosegue: «Ora rimangono solo quelle poche annuali, mentre le altre vengono messe a terra, anche per una questione di sicurezza. Stiamo attendendo il completamento dei lavori, che ci porteranno un nuovo spazio verde, dove le persone possono venire anche per una semplice passeggiata. Tale passaggio sarà particolarmente importante per lo sviluppo del porto, unitamente al completamento del ponte sull’Alento, che da quello che sappiamo in primavera arriverà a completamento». Quindi sulle attività: «Abbiamo una scuola vela che continuerà a lavorare anche in inverno con una squadra pre agonistica, con l’obiettivo di andare a regatare. Poi c’è la scuola di kayak, quella di pesca, ma anche la subacquea e corsi di apnea. Si tratta di attività offerte dal circolo nautico e che riscuotono interesse».
Il porto però non è fatto solo di imbarcazioni e sport nautici: «Stiamo sistemando», dice Piazza, «un’area da dedicare a mostre ed esposizioni, ma anche ad eventi connessi con food. È chiaro che poter iniziare a ospitare eventi è necessario attendere il completamento dei lavori. In tal senso, abbiamo in mente una prima attività già nel corso del mese di dicembre, così da inaugurare l’area dedicata agli eventi».
Non manca poi un passaggio sui nuovi servizi che ci si augura possano arrivare quanto prima, a partire dal miglioramento dell’imbocco del porto: «È vero che nei momenti di mare grosso qualche problemino per le imbarcazioni può esserci, anche se devo dire che in estate non si sono verificate criticità. So che l’amministrazione è al lavoro per intercettare fondi necessari migliorare tale condizione. Inoltre, si proverà ad aprire un punto di ristoro, per esempio un bar. Avere la possibilità di venire al porto semplicemente per prendere un caffè, mangiare un gelato e fare due passi all’interno del nuovo giardino, aiuterebbe molto lo sviluppo».

