Porto, dopo 8 anni di stop lunedì ripartono i lavori

Francavilla, ottenuto il via libera della Regione sulla qualità della sabbia Ecco l’ennesimo annuncio sulla riapertura del cantiere nell’approdo turistico
FRANCAVILLA AL MARE. Dopo ben otto anni di stop, se le condizioni climatiche lo consentiranno, lunedì riaprirà i battenti il cantiere dei lavori per la costruzione del porto di Francavilla al Mare. Dopo il via libera della Regione, relativo all’utilizzo della sabbia presente nell'area portuale, ieri, tecnici e operai dell'impresa che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione dell'approdo turistico, la Nuova Oceanus Orca di Trani, hanno cominciato a delimitare l'area dei lavori.
Il ritardo, secondo l’amministrazione comunale, è stato provocato proprio dagli esami relativi alla sabbia prelevata dall’alveo portuale. Il materiale è stato esaminato dall’Arta per verificarne la possibile utilizzazione nei ripascimenti o negli stessi lavori del porto. I test dell’agenzia regionale hanno accertato che la sabbia non è inquinata, quindi potrà essere usata per tutti gli scopi previsti. Così, dopo gli annunci della scorsa primavera, per voce del sindaco, Antonio Luciani, e del governatore, Luciano D'Alfonso, finalmente, dopo un anno di attesa, il cantiere sarà operativo per completare quella che viene annunciata come l'opera pubblica più importante della città. Nel cantiere, si alterneranno mediamente trenta operai, impegnati in attività diverse, in mare e a terra. I posti barca disponibili nello scalo portuale cittadino, che sarà dotato di una serie di sottoservizi necessari, come gli ormeggi per le imbarcazioni e i pontili galleggianti, saranno in totale 162.
Per il porto alla foce dell'Alento sono stati spesi già due milioni di euro per il primo lotto dei lavori, avviato nel 2007 e fermato nel 2009, in seguito al sequestro della magistratura. Successivamente, nel febbraio dello scorso anno, arrivò un nuovo finanziamento dalla Regione, per altri due milioni e mezzo di euro, che consentirà di portare a conclusione l'infrastruttura.
Il cantiere nell'ultimo periodo era stato lasciato in completo abbandono, preda di vandali e writers, che per fortuna hanno dato un po’ di colore al grigio dei cubi di cemento con i loro graffiti.
Da lunedì prossimo, dunque, il nascente porto di Francavilla dovrebbe vivere una seconda vita dopo lo stop forzato del 2009 e l'annuncio dell'avvio dei lavori, che strombazzato dal maggio scorso, ma non è mai divenuto realtà. I lavori dovrebbero essere portati a termine in circa 300 giorni, una decina di mesi, dopo i quali si dovrà pensare all'affidamento della gestione del porto per renderlo effettivamente operativo.
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