Positiva operatrice dell’asilo nido Una classe messa in quarantena

Sanificata subito la struttura di via Dei Piceni, due sezioni potranno rientrare in aula già stamane Registrati altri 4 contagi in città: il totale sale a 42, ma per due persone è stato necessario il ricovero
FRANCAVILLA. E' stato chiuso e sanificato nella giornata di ieri l'asilo nido di Francavilla, in via Dei Piceni, dopo l'accertamento di un caso di positività al coronavirus. A risultare contagiata è stata un'operatrice della struttura, che conta in totale tre distinte sezioni e poco più di quaranta alunni complessivi. Da quello che si apprende, la donna, in seguito alla comparsa di alcuni sintomi, si è sottoposta al test la scorsa settimana, che ha dato risultato positivo.
La notizia ha iniziato a circolare già nella giornata di domenica, tanto che è stato il sindaco Antonio Luciani, in tarda serata, a comunicarla attraverso i suoi canali social. I bimbi che si ritiene possano essere stati a contatto con l'operatrice sono stati messi in quarantena e adesso sono in attesa di essere sottoposti anche loro a tampone. Gli altri alunni della scuola, tutti di età compresa tra zero e tre anni, ieri sono rimasti a casa proprio per consentire le operazioni di sanificazione, ma già da oggi possono tornare in aula.
Tali operazioni si sono rese necessarie in quanto il soggetto positivo, oltre alla singola classe, potrebbe aver frequentato anche spazi comuni e per questo, con l'obiettivo di ridurre al minimo i rischi, si è deciso di intervenire in tutta la scuola. Tra le altre cose, verranno sottoposte a tampone anche tutte le altre operatrici per scongiurare un contagio a catena. La comunicazione di un positivo all'interno del nido ha fatto scattare l'allarme tra i genitori, che già dal pomeriggio di domenica si sono messi in contatto con gli uffici comunali per chiedere informazioni. Sul tema è intervenuta la vice sindaco di Francavilla Francesca Buttari: «L'operatrice positiva, sintomatica, si trova in isolamento domiciliare. Non appena ricevuta la notizia, abbiamo messo in atto quanto previsto dai protocolli, con la quarantena per la singola classe e la sanificazione della scuola». Quindi, la Buttari prosegue: «Per il momento non abbiamo notizie di ulteriori positività e già da domani», cioè oggi, «due classi su tre possono tornare a scuola. Ai genitori diciamo che, in caso di comparsa di sintomi, la prima cosa da fare è quella di contattare il proprio medico di base o il pediatra. Sarà lui a valutare come procedere». E conclude: «Non è il caso di allarmarsi. Il sistema sta rispondendo bene. Con il rispetto dei protocolli riusciamo a isolare i casi, quando compaiono, riducendo il rischio di contagio. E' chiaro che con i primi raffreddori o qualche linea di febbre il pensiero va subito al Covid, ma non bisogna lasciarsi prendere dal panico».
Nel frattempo, il numero complessivo dei contagi attivi in città arriva a quota 42. L'ultimo aggiornamento parla di 4 nuovi casi a fronte di una guarigione.
Di questi, 40 si trovano in isolamento domiciliare, mentre per 2 persone è stato necessario il ricovero in ospedale. In base ai dati diffusi dal Comune, si apprende che la seconda ondata ha contagiato complessivamente 66 persone, di cui 24 sono state dichiarate guarite nelle scorse settimane a seguito del doppio tampone negativo. Sono invece 53 i soggetti che si trovano in quarantena dopo essere stati a contatto con chi è risultato positivo.
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